11/01/2022 | 13.15
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Il Nero e l'Azzurro: the Coraline Killers

Quasi un ritorno alla "vecchia" Atalanta del Gasp, tutta frizzi e fuochi artificiali. Anche domenica in quella maglia color corallo che sinora ha solo vinto.

La verita' e' che, come ben sapete, dobbiamo commisurare il tutto alla decimazione dell'avversario per i motivi che tutti sappiamo.
Vista la polemica a Udine ("l'Atalanta poteva anche fermarsi ad un certo punto") vi riportiamo il grande insegnamento degli All Blacks di rugby ma in generale di tutto lo sport di matrice anglosassone: impegnarsi sempre dando tutto per rispetto dell'avversario, indipendentemente da chi hai di fronte.
Quindi una psicologia opposta all'"italiana" dove spesso si tira il freno a mano nel timore di schernire l'altro con punteggi troppo pesanti. Ma tant'e'.

Ecco, in formato ridotto, il nostro nero e azzurro, pronti a leggere quello che pensate voi

NERO
- di testa sui rilanci dei portieri ne abbiamo prese poche,
- distrazioni difensive quando stai vincendo comodo portano a fare prendere coraggio all'avversario.
- i gol presi, sempre troppi commisurati alla forza dell'avversario, che ci costringono sempre a tenere 2 o più di differenza per stare sicuri

AZZURRO

- Pezzella in crescita costante,
- Muriel che torna alla rete e se anche con qualche leziosismo crea tanto, Quando ingrana la giocata è uno spettacolo per gli occhi e per il cuore.
- Musso impeccabile al ritorno nel "suo" stadio. Due sole parate difficili fatte facendole sembrare facili
- Koopmeiners che si rivela sempre di più come acquisto azzeccatissimo anche in proiezione futura. Qualità e personalità, per Gasperini sarà difficile tenerlo fuori.
- La profondità della rosa mette a disposizione del Gasp alternative di livello in ogni settore, anche quando i titolari sono indisponibili
- l'esordio di Cittadini, l'ultimo talentino della Primavera
By staff
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