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Il punto sul calciomercato al 15/06

Prima di parlare di trattative vere e proprie, è necessario fare chiarezza sul fronte dirigenziale, perché i cambiamenti in casa Atalanta sono stati importanti e ridisegnano l'intero organigramma.

La nuova dirigenza

L'era Tony D'Amico è ufficialmente chiusa: il ds che ha guidato la Dea negli ultimi anni è passato alla Roma, e al suo posto è arrivato Cristiano Giuntoli. Il nuovo direttore sportivo nerazzurro non è arrivato da solo: con lui ci sono due collaboratori di fiducia.


Giuseppe Pompilio, suo braccio destro da tredici anni, ricoprirà il ruolo di Direttore dei Processi Sportivi, occupandosi di organizzare e coordinare l'area sportiva del club.

Michele Sbravati, ex Juventus, è invece il nuovo Direttore dell'Area Tecnica e di Sviluppo del settore giovanile, dove lavorerà in stretta sinergia con il responsabile del vivaio Roberto Samaden.


Sul fronte tecnico, manca ancora solo l'annuncio ufficiale di Maurizio Sarri come nuovo allenatore - atteso tra oggi e domani - che prenderà il posto di Palladino, esonerato nei giorni scorsi.

Capitolo a parte per l'Under 23: resta da definire il futuro di mister Bocchetti sulla panchina della seconda squadra, con Corrent del Parma Primavera indicato come profilo in pole per l'eventuale successione.

Rumors e novità in uscita

Passiamo al mercato. Tra i giocatori già certi di non continuare c'è Yunus Musah, che tornerà al Milan: l'Atalanta ha scelto di non esercitare il diritto di riscatto da 24 milioni.

Il grande addio è però quello di Ederson, praticamente già definito. Il brasiliano, attualmente impegnato ai Mondiali con la Seleção, svolgerà nelle prossime ore negli USA le visite mediche con il Manchester United. L'accordo è stato raggiunto da settimane: il club inglese verserà circa 45 milioni di euro complessivi tra parte fissa e bonus. Ederson era in scadenza nel 2027 e non aveva intenzione di rinnovare.


Da tenere d'occhio anche la situazione Bellanova: il terzino destro aveva trovato un accordo col Milan, ma il cambio di dirigenza in casa rossonera ha rimescolato le carte. Ora sull'ex Torino si sono fatti sotto diversi club di Premier League, ma non ci sono ancora offerte sul tavolo.

Discorso più lungo, invece, per Palestra: l'Atalanta lo valuta 60 milioni e non intende trattarne la cessione al di sotto dei 50 di parte fissa più bonus a salire. L'Inter è interessata ma finora non ha mai avvicinato quelle cifre. Sullo sfondo ci sono anche big europee tra Spagna e Inghilterra, su tutti il Manchester City di Enzo Maresca, che stravede per il classe 2005. La Dea non ha fretta e non ha bisogno di cedere, quindi attende un'offerta vicina alle proprie valutazioni per vendere il ragazzo.


Tra gli altri in uscita: Bakker e i rientranti dai prestiti Godfrey, El Bilal Touré (molto richiesto in Turchia), Bonfanti e Daniel Maldini. Chi potrebbe essere valutato in ritiro con qualche chance in più di restare (seppur comunque basse) è Ibrahim Sulemana.

Ricordiamo che nessun giocatore è in scadenza nel 2026, quindi nessuno lascerà Bergamo a parametro zero. Né dei titolari né dei giocatori fuori dal progetto. 

Per Kolasinac si aspetta la fine del Mondiale: il bosniaco è libero di scegliere il suo futuro, e la società non farebbe resistenza qualora decidesse di andare. Attesa anche per quanto riguarda il Kossounou Samardzic. Il loro futuro sarà molto probabilmente deciso a luglio, durante il ritiro, dove si capirà se Sarri vorrà puntarci oppure no. Il centrale ivoriano in particolare sarà un osservato speciale durante il mondiale.

Rumors e novità in entrata

Sul fronte acquisti, per ora il solo affare chiuso riguarda Ljubo Puljić, difensore classe 2007 prelevato dal Bayern Monaco per l'Under 23. Il ragazzo, però, probabilmente inizierà la preparazione estiva con la prima squadra, così come diversi altri ragazzi della seconda squadra nerazzurra e un paio di elementi della Primavera. Saranno tutti valutati da Sarri in ritiro e poi tenuti in prima squadra, ceduti, prestati o aggregati stabilmente alla Under 23.


Kerim Alajbegovic è il grande sogno per l'attacco. Il talento bosniaco classe 2007 del Bayer Leverkusen è da tempo nei radar di Giuntoli. La concorrenza è folta (praticamente mezza Europa lo segue, Roma compresa), ma la Dea farà comunque il suo tentativo.

A centrocampo, il profilo preferito dal nuovo ds è Ardon Jashari del Milan (Giuntoli lo aveva già cercato ai tempi della Juve), profilo seguito da anni dai nerazzurri, anche se eventuali sviluppi dipenderanno dall'evoluzione della situazione societaria rossonera.


Piace anche Gianluca Gaetano del Cagliari, profilo più accessibilee particolarmente gradito a Sarri: il regista dei sardi sarebbe entusiasta dell'ipotesi nerazzurra guidato dal tecnico toscano, ma la valutazione dei rossoblù è ancora ritenuta troppo alta dalla Dea per ipotizzare una trattativa lampo, salvo l'inserimento di contropartite tecniche.

Per la fascia difensiva, Giuntoli ha chiesto informazioni su Nicolò Savona del Nottingham Forest, che conosce bene dai tempi della Juventus. Il ds nerazzurro lo stima molto, sia come calciatore che come persona, ma i dubbi riguardano la tenuta fisica, visto il lungo stop per infortunio al ginocchio. Le valutazioni sono in corso, ma la pista è concreta.


Passati più in sordina, ma comunque seguiti, anche alcuni centrocampisti sudamericani come Matheus Martinelli Lima del Fluminense e Danilo dos Santos de Oliveira del Botafogo. Sul taccuino, tra i tanti nomi, anche Nicolas Raskin, belga dei Rangers.

Insomma, il cantiere è aperto ma siamo ancora all'inizio e non ci sono vere e proprie trattative in atto. Vi terremo aggiornati.

By Paglia
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