14/06/2026 | 14.00
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Il report degli atalantini in prestito - Parte 1

Come ogni anno, vi presentiamo un breve ma completo resoconto sulla stagione dei nostri ragazzi in prestito. In questa prima parte parleremo soltanto dei giocatori che sono stati, negli ultimi anni, in orbita prima squadra all'Atalanta: El Bilal, Godfrey, Palestra, Sulemana, Maldini e Bonfanti. Troverete allegati alle foto anche tutti i dati relativi al rendimento di ciascun giocatore, presi da transfermarkt.it

El Bilal Touré - Beşiktaş

L'attaccante maliano classe 2001 ha disputato una discreta stagione in Turchia, dove si è trasferito con la formula del prestito oneroso (poco più di 3 milioni di euro) con un diritto di riscatto fissato a circa 15 milioni, destinato a trasformarsi in obbligo al raggiungimento dei 15 gol stagionali. La sua annata è stata spesso frenata dai soliti problemi fisici: ha alternato buone prestazioni e momenti di grande impatto ad altri di minore continuità, lasciando comunque un'impressione favorevole per qualità tecniche, atletiche e atteggiamento.


Nonostante il gradimento dell'ambiente turco, il Beşiktaş non è intenzionato a esercitare il riscatto alle cifre concordate e il giocatore dovrebbe quindi fare ritorno a Bergamo. Una permanenza all'Atalanta appare però improbabile: il suo futuro resta aperto tra una possibile nuova trattativa con il club bianconero e l'interesse di altre squadre turche.

Ben Godfrey - Sheffield United & Brøndby

Il centrale inglese classe 1998 ha vissuto una stagione decisamente particolare, divisa tra due esperienze molto diverse. Dopo essere approdato allo Sheffield United in prestito secco, il difensore non è riuscito a rilanciarsi: nella seconda divisione inglese ha trovato pochissimo spazio, raccogliendo solo una manciata di presenze prima della risoluzione anticipata del prestito nel mercato di gennaio. Un'esperienza negativa, segnata da problemi di continuità e dalla difficoltà nel ritrovare fiducia dopo le deludenti parentesi vissute tra Bergamo e Ipswich.


A gennaio è quindi ripartito dal Brøndby. In Danimarca il suo rendimento è stato decisamente più convincente: si è imposto rapidamente come titolare, trovando continuità di impiego e offrendo prestazioni solide che gli hanno permesso di recuperare credibilità dopo un lungo periodo complicato. Pur senza diventare un trascinatore assoluto, ha lasciato una buona impressione per affidabilità ed esperienza, tanto che il club danese ha valutato la possibilità di trattenerlo. Tuttavia, per via del costo dell'eventuale riscatto (circa 5 milioni di euro) e l'elevato ingaggio percepito alla Dea, una sua permanenza in Scandinavia appare al momento difficile. Salvo sorprese, Godfrey farà quindi ritorno a Bergamo, ma il suo futuro sembra destinato a essere nuovamente lontano dall'Atalanta.

Marco Palestra - Cagliari

L'esterno classe 2005 è stato senza dubbio il prestito meglio riuscito della stagione atalantina. Dopo un breve periodo di adattamento, il laterale italiano si è rapidamente ritagliato un ruolo da titolare, diventando uno dei punti fermi della formazione rossoblù e contribuendo in maniera importante al raggiungimento della salvezza. Le sue prestazioni hanno convinto sia per continuità che per maturità, tanto da essere spesso indicato tra le sorprese del campionato e da raccogliere numerosi apprezzamenti da parte dell'ambiente cagliaritano.


Nominato miglior difensore del campionato di Serie A, l'idea iniziale della Dea era quella di trattenerlo in rosa in vista della prossima stagione. Tuttavia, il ragazzo ha attirato l'attenzione di diverse big, sia in Italia che all'estero. Su di lui c'è l'Inter, che però a oggi non soddisfa le richieste dell'Atalanta: la valutazione del ragazzo è di 60 milioni, ma sotto i 50 milioni più bonus la Dea non intende trattare. Sullo sfondo diverse squadre di Premier, su tutte il Manchester City, dato che Maresca stravede per lui. Una situazione da monitorare nel corso dell'estate.

Ibrahim Sulemana - Bologna & Cagliari

Il regista ghanese classe 2003 ha vissuto una stagione divisa tra Bologna e Cagliari. In estate è passato tra le fila degli emiliani in prestito oneroso (mezzo milione di euro) con diritto di riscatto fissato a 11 milioni e mezzo, ma la sua esperienza sotto le Due Torri si è rivelata deludente: poco spazio e solo tre presenze complessive hanno portato alla risoluzione anticipata dell'accordo nel mercato di gennaio.


Rientrato all'Atalanta, il centrocampista è quindi tornato al Cagliari in prestito con diritto di riscatto fissato a 11 milioni. In Sardegna ha ritrovato continuità e fiducia, offrendo prestazioni piuttosto convincenti. Nonostante il rendimento discretamente positivo, il Cagliari non sembra orientato a investire la cifra necessaria per acquistarlo a titolo definitivo e, salvo sorprese, Sulemana farà ritorno a Bergamo. Il suo futuro resta però da definire: l'Atalanta potrebbe valutarlo durante il ritiro estivo, oppure utilizzarlo come pedina in altre operazioni di mercato.

Daniel Maldini - Lazio

Il trequartista classe 2001 si è trasferito alla Lazio a gennaio 2026 con la formula del prestito oneroso (1 milione di euro) con diritto di riscatto fissato intorno ai 13 milioni e mezzo, tramutabile in obbligo di riscatto in caso di qualificazione alle coppe europee da parte dei biancocelesti. Nella Capitale il ragazzo è tornato a giocare con continuità, per lo più come punta centrale, ma ha faticato a imporsi.


Le sue prestazioni sono state sufficienti e nell'ambiente è stato apprezzato il suo impegno, così come la sua dedizione alla causa biancoceleste, ma il club non sembra disposto a esercitare il diritto di riscatto. Resta da capire se potrebbe aprirsi una trattativa per lasciarlo a Roma, magari abbassando le pretese economiche, o se farà ritorno a Bergamo. Il fantasista non sembrerebbe comunque nei piani dell'Atalanta, che potrebbe cederlo nuovamente (magari sfruttandolo come pedina di scambio in altre operazioni).

Giovanni Bonfanti - Pisa e Spezia

Il difensore classe 2003 ha vissuto una stagione tra Pisa e Spezia. In estate, al termine di una lunghissima trattativa, si è trasferito in Toscana con la formula del prestito con diritto di riscatto intorno ai 6 milioni di euro. Al Pisa è stato impiegato inizialmente da centrale difensivo, ma spesso anche come esterno sinistro a tutta fascia, posizione che non aveva mai ricoperto. Nonostante la scorsa stagione fosse stato tra i protagonisti della cavalcata nerazzurra in Serie B, nella massima serie ha faticato a trovare continuità, alternando buone prove difensive a qualche difficoltà di adattamento al ritmo della categoria.


A gennaio 2026 il prestito è stato interrotto e il giocatore è passato allo Spezia in cadetteria, dove ha ritrovato maggiore stabilità e minutaggio, diventando rapidamente titolare fisso. Il suo impatto è stato tutto sommato positivo: solido nei duelli, affidabile in marcatura e più a suo agio nel contesto della B, pur senza numeri offensivi particolarmente rilevanti. Il difensore si è confermato un profilo ancora in crescita, che può dire la sua in Serie B ma decisamente non pronto per un fare il titolare in Serie A. Farà ritorno a Bergamo, dove potrebbe essere aggregato al ritiro, ma è molto probabile venga ceduto nuovamente (probabilmente in prestito, ma non è da escludere una soluzione definitiva).

Nella parte due vedremo i giocatori in prestito in Serie B e all'estero, mentre nella terza (e ultima) vedremo i ragazzi protagonisti in Serie C, magari con qualche chicca dalla Serie D.

By Paglia
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