22/10/2018 | 16.45
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Ilicic incostante? Parliamone....

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Dopo la tripletta contro l’Hellas nello 0-5 del marzo scorso, Ilicic si è ripetuto contro il Chievo: seconda tripletta in carriera, seconda a Verona.

Josip Ilicic è sempre stato etichettato come un giocatore incostante, ma con le statistiche ha voluto contraddire tutti. Il trentenne fantasista dell’Atalanta ci ha preso gusto e ha scelto il modo migliore per tornare in azione dal primo minuto in campionato. Contro il Chievo lo sloveno ha segnato la sua seconda tripletta in Serie A della carriera. Lo ha fatto esattamente nello stesso stadio in cui aveva segnato la prima: il Marcantonio Bentegodi di Verona.

Dallo 0-5 contro l'Hellas dello scorso 18 marzo all’odierno 1-5 contro il Chievo, a distanza di sette mesi e tre giorni Ilicic ha segnato le proprie due uniche triplette in Serie A. La città scaligera porta bene all’Atalanta e al proprio numero 72, almeno in questo 2018. Anche perché i due hattrick sono arrivati in due situazioni simili, per interrompere un digiuno di goal che durava da diverse giornate.

Ieri al Bentegodi Ilicic ha segnato il primo goal in campionato: non segnava in Serie A dal 29 aprile, nella vittoria interna per 3-1 contro il Genoa. Nella stagione scorsa la sfida contro l’Hellas è capitata alla 29esima giornata. Ilicic non segnava dalla 18esima.

Non solo: contro l’Hellas lo sloveno ci aveva messo 24 minuti a segnare tre goal, lo stesso identico tempo che ha impiegato oggi per stendere il Chievo.

Due triplette, nello stesso stadio, nello stesso anno, negli stessi minuti, segnando gli stessi identici goal: lo 0-2, lo 0-3 e lo 0-4. Per stendere i clivensi però, a differenza di quanto accaduto sette mesi e tre giorni fa, non ha avuto bisogno di un rigore. È cambiato anche il risultato: Birsa ha trovato il goal della bandiera, quello che l’Hellas non era riuscito a trovare.

Nessuno però è riuscito a sporcare la statistica perfetta di Ilicic. Gasperini lo ha sostituito dopo 60 minuti per preservarlo: visto il momento e lo stato di forma, forse l’ex Palermo e Fiorentina sarebbe riuscito anche a segnarne un altro. Invece si è fermato ancora a tre. Una garanzia. Altro che “incostante”.

 

Fonte goal.com

 

By sigo
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