In ricordo di Raffaele
Riceviamo e pubblichiamo, dalla pagina fb romanticismo ultras con il permesso della famiglia:
Ci sono notizie che arrivano piano, ma quando arrivano ti tolgono il fiato. Oggi ci ha scritto il figlio di RAFFAELE e con poche parole, semplici, dignitose, ci ha detto quello che nessuno vorrebbe mai leggere: Raffaele non c’è più. Un uomo che non ha mai smesso di. esserci, nemmeno quando la malattia ha provato a portargli via tutto, nemmeno quando le gambe non rispondevano, nemmeno quando lo stadio è diventato un sogno da tenere stretto, giorno dopo giorno. Raffaele veniva allo stadio, non mancava una partita. Poi la malattia si è aggravata, e quel sogno( tornare sugli spalti) è rimasto lì, sospeso, ma mai spento. Quel giorno, il 15 maggio, avevamo raccontato la sua storia qui nella pagina (che trovate in seguito). Avevamo provato a dare voce a ciò che era evidente a tutti: che non servono le gambe per essere ultras, serve l’anima, e Raffaele ne aveva da vendere. Oggi quella foto e quel pensiero pesa ancora di più Quel sorriso, quella carrozzina che non è mai stata un limite, ma una testimonianza di amore, appartenenza, resistenza. A Raffaele va il nostro saluto più vero, alla sua famiglia, a suo figlio, va un abbraccio che non ha bisogno di parole. Perché ci sono tifosi che non se ne vanno mai davvero restano nei ricordi, nei racconti, nei cuori di chi sa riconoscere la forza silenziosa. Hai camminato anche senza gambe e lo hai fatto con dignità, orgoglio e amore puro. la pagina romanticismo ultras porge le condoglianze alla famiglia e a tutta la comunità atalantina R.I.P RAFFAELE CHE LA TERRA TI SIA LIEVE continua a tifare la tua dea da lassù 🌹🌹

Ed ecco la storia di Raffaele datata Maggio 2025:

Atalantini.com si stringe al cordoglio della scomparsa di Raffaele e abbraccia chi come lui persevera nella passione atalantina e non, dando esempio di forza, costanza e valore umano. Vi invitiamo altresì a seguire la loro pagina instagram Ultras instabili