14/07/2026 | 19.03
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La presentazione di Giuntoli sul sito ufficiale

L'AD dell'Atalanta: "Grazie a Cristiano che ha subito sposato il nostro progetto"

Si è svolta presso la sala conferenze della New Balance Arena di Bergamo la presentazione del Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli. A dare il benvenuto al nuovo dirigente nerazzurro, l'Amministratore Delegato Luca Percassi: "Da parte mia, da parte della proprietà, da parte di tutto il Club, un caloroso benvenuto e un ringraziamento a Cristiano per aver scelto il nostro progetto. Fin dalla prima nostra telefonata ha dimostrato una grandissima disponibilità a sposare l'Atalanta. Lo ringrazio anche perché da quando è arrivato, in un mese e mezzo ha già stravolto molte cose con grande dedizione e professionalità, portando in società nuove figure professionali di alto livello, un nuovo metodo di lavoro, con una grandissima energia. Come dimostra la sua carriera - ed è sufficiente leggere il suo curriculum - partendo dal basso ha vinto in tutte le categorie professionistiche. E questa è la dimostrazione che la sua capacità e le intuizioni che ha avuto nel mercato, lo hanno portato a raggiungere grandissimi livelli. Abbiamo grande fiducia nelle sue qualità, sia come professionista che come uomo, per portare avanti il progetto Atalanta. Rappresenta al meglio lo stile-Atalanta".

Quindi le prime sensazioni del Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli: "Innanzitutto sono molto felice di essere qui, sono orgoglioso e onorato perché l'Atalanta rappresenta un club molto molto importante. Devo ringraziare tantissimo Luca Percassi per il quale nutro una grandissima stima per tutto quello che ha fatto in Atalanta. Credo che sia, se non il più grande, uno dei più grandi manager d'Italia di azienda di calcio in assoluto. E questo è uno dei motivi per cui io ho accettato dopo un secondo. Ringrazio la proprietà, Antonio Percassi e Stephen Pagliuca, perché mi hanno accolto veramente come un figlio".

"È chiaro - ha proseguito il ds nerazzurro - che quando uno parla di Atalanta e la vede da fuori, non può che ne innamorarsene. Penso da dove è partito Antonio Percassi: un ragazzo che viene dalla montagna, gioca nelle giovanili, arriva in prima squadra e ne diventa capitano e poi presidente. Quando si dice che il presidente è il primo tifoso della squadra, lui lo è veramente. E questo ti trasmette un'energia incredibile. Del resto si è visto poi negli anni quello che hanno fatto e quello che hanno costruito. Con una cantera invidiata da tutto il mondo, che ogni anno riesce a sfornare sempre tantissimi gioielli, non solo per il calcio italiano, ma anche quello europeo e mondiale. Rivedo in questo club la mia storia che parla di risultati abbinati a una sostenibilità. Chi meglio della famiglia Percassi ha sempre reinvestito tutte le eccedenze fra ricavi e costi. Quindi credo che sia per me il massimo lavorare in un club del genere, dove ogni giorno mi posso confrontare e parlare di calcio con qualcuno che veramente ne capisce".

Fonte

atalanta.it 

By staff
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