29/01/2026 | 16.40
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Lettera al sito: "Al dottor Lino Brumana: un grandissimo Tifoso della nostra DEA"


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Al dottor Lino Brumana: un grandissimo Tifoso della nostra DEA
Caro Staff e utenti tutti,
mi permetto di occupare un piccolo spazio del sito per un ricordo ed un saluto che sento doverosi nei confronti di un Amico, un grandissimo tifoso della nostra DEA, nel giorno della sua scomparsa (era il 28 gennaio 2023): il dott. Pasqualino (“Lino”) Brumana, di Costa Valle Imagna, Presidente e Fondatore del Club Amici Atalanta “Glenn Peter Stromberg”.
COSTESE53, questo il nickname del dott. Brumana sul sito di Atalantini, che molti di voi del sito (ed ancor più lo Staff) ricorderanno, anche se lui non scriveva frequentemente (ma vi e ci leggeva), probabilmente perché completamente assorbito dal proprio lavoro di medico che svolgeva – come da tutti riconosciuto – come una autentica missione, oltrechè dai molteplici impegni legati alle attività di volontariato a cui, generosamente ed instancabilmente, si dedicava.
“Il Lino”, per chi ha avuto, come me ed i tantissimi suoi amici e pazienti, l’immensa fortuna di conoscerlo anche di persona.
Come ho potuto raccontare in alcune righe scritte nel giorno stesso della sua triste dipartita, la nostra conoscenza è avvenuta proprio grazie a questo bellissimo sito di tifosi (che mi sento sempre di ringraziare perché capace, in ogni istante, di colmare la distanza geografica che mi separa dalla mia terra!), allorquando Lino notava un mio commento (ero iscritto al sito da pochissimo) in cui mi presentavo come un bergamasco di nascita, di famiglia pugliese ed abitante in una località di mare della Puglia, ma tifoso vero Atalantino, una rarità in effetti nella mia città, talchè ne rimaneva gradevolmente colpito ed incuriosito. Dopo poco, mi spedì a casa persino la tessera del Club di Costa, quale iscritto, che da allora ho custodito gelosamente.
Ebbene, quella conoscenza si è nel tempo trasformata in un’Amicizia vera, sia pure a distanza, che mi ha portato poi, dopo tantissimi anni, a tornare nella mia (mai dimenticata) terra d’origine con la mia famiglia, per conoscere personalmente lui e sua moglie Vanna, rivedendo il piccolo paese in cui ho trascorso, assieme ai miei genitori, i primissimi anni di vita, Costa Valle Imagna, un gioiellino – in effetti – di pace e semplicità.
Insomma, da allora, credo (anzi, ne sono sicuro) che non ci sia stata una sola partita dell’Atalanta che non ci abbia visto, al termine, sentirci al telefono per commentarne la prestazione e l’esito finale, che fosse a mezzogiorno, il pomeriggio o la sera tardi; che fosse una partita di campionato, di Coppa Italia od una delle tante (pazzesche) imprese della nostra Dea in Europa…
Insomma, una condivisione continua, immancabile, di gioie sportive, soddisfazioni, ma anche di momenti di delusione per un risultato negativo (e magari inaspettato), che però, immediatamente dopo, cedevano il passo alla gioia d’esserci sentiti ed alla felicità provata da entrambi per un legame che sentivamo autentico ed ogni giorno più forte.
Telefonate che, ad un certo punto – e non di rado – venivano interrotte da una chiamata che il Lino, quale medico di base di ben 3 comuni limitrofi, riceveva per una richiesta di intervento alla quale (che si trattasse di una persona anziana sentitasi poco bene o di un giovane caduto da una bicicletta) egli rispondeva sempre “presente”, dicendomi quindi, senza la minima esitazione e con tono perentorio, “Antonio devo andare”.
E’ stato poi ricordato in una partita della nostra Dea con un emozionante striscione allo stadio dal titolo “Una grande Esempio – Buon viaggio Dottore” – che penso sia bello rivedere anche oggi – nonchè in numerosi articoli della stampa locale e non, tra i quali una bellissima Rivista dal titolo “Insieme”, Periodico della parrocchia della Visitazione di Maria – Costa Imagna, che ne ha raccolto le tantissime testimonianze ed attestazioni di stima ed affetto ricevute e che, attraverso un’importante riflessione sul tema della GRATUITA’, non ha mancato di sottolineare, da un lato, “la straordinaria dedizione del nostro Lino”, sempre pronto a mettersi “a disposizione degli altri, del bene comune, del fratello in modo disinteressato e gratuito”, e, dall’altro, quanto tutto ciò (“tutti quanti eravamo abituati a chiamare il Lino per qualsiasi cosa…” ed “era scontato che ci fosse, sempre, qualcuno disposto a correre in nostro soccorso”), non dovesse, però, darsi affatto per scontato, essendo “semplicemente un regalo, un modo di essere PER GLI ALTRI”.
Lino non ha purtroppo potuto gioire, come tutti noi, per l’incredibile e storico primo successo europeo della nostra Dea, la Coppa di Europa League; chissà quanto avrebbe esultato, lui, tifoso da una vita, ma forse sa tutto ed ha gioito ed urlato da lassù, sventolando quella bandiera da sempre presente sulla sua casetta del Pertus!
Oggi, il suo Club di Costa si chiama Club Amici Atalanta “Glenn Peter Stromberg Lino Brumana”, sua moglie Giovanna ne è la Vice Presidente e, il 7 aprile 2025, ha ricevuto al Quirinale dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Medaglia d’Oro “Al Merito della Sanità Pubblica” alla memoria di Lino Brumana, “Dottore di una volta”.
Con queste mie brevi considerazioni – che, confesso, non ho probabilmente avuto la forza di esternare prima d’oggi – ho voluto aggiungere qualcosa, se si vuole anche in un modo un po’ più confidenziale, alla descrizione della grande ed, allo stesso tempo, semplice persona che è stata il dott. Lino Brumana, sentendo profondamente che gli si dovesse uno spazio particolare nei pensieri di tutti noi tifosi atalantini, e qual posto migliore se non il sito della squadra che, insieme a lui, ci vede tutti amarla appassionatamente?!
Ciao Lino, tu sei vivo in mezzo a noi!
Ringrazio, perciò, vivamente lo Staff del sito per lo spazio dedicato e, dalla Puglia, saluto tutti come sempre con il grido “FORZA ATALANTA”!

AtalAntonio74



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