05/10/2018 | 12.45
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L'intervista che vorrei - by Pagno

"Buongiorno Mister, lei sa che rischia davvero una querela? Vuole approfittare per porgere le scuse alla famiglia Chiesa?”

Non porgerò le scuse a nessuno, la mia analisi post-partita di domenica è stata sin troppo sobria, lucida e pacata.

“Rincara la dose?”

Affatto, sono le immagini stesse, ogni volta che si rivedono, ad aggravare l’episodio.

“Non crede di esagerare? Nel calcio sono sempre successe queste cose. Lei parla addirittura di episodio diseducativo.”

E lo confermo, naturalmente perché non è la prima volta per Chiesa, e perché il mondo e il modo di comportarsi cambia. In questa epoca di telecamere, messe ovunque, non è più accettabile. Ricordatevi che io, una settimana prima, per una bestemmia (di cui mi vergogno) detta girato di spalle, mi son preso una squalifica.
Lui invece è incensato, osannato e difeso.

“La querela non la spaventa?”

No, mi spaventerebbero le scuse forzate, finte.

“Ma non crede che l’errore sia prima di tutto della squadra arbitrale?”

Il primo errore è di chi si è tuffato. Senza quel tuffo, l’arbitro non avrebbe sbagliato.
È pur vero che siamo in periodo di caccia, quindi ho analizzato tutti le immagini ed ho alzato il volume.
Niente, non c’è stato nessun sparo.

“Quindi difende gli arbitri?”

No, semplicemente non vorrei un’altra squalifica. La Dea deve tornare a correre e domenica c’è una gara da vincere, tutti insieme.

“Ultima domanda Mister. È pronto a metterci una pietra sopra o si parlerà di Chiesa ancora?”

Pietra sopra fino al 3 marzo 2019. Perché statene certi, da domenica sarà qualcun altro a parlare di Chiesa. La forza di gravità, che infastidisce il ragazzo, c’è su ogni campo.
A meno che vada a giocare sulla Luna.
Lassù, pur senza Var, è impossibile simulare.

 

Pagno

 

Fonte:
“Il sogno di Pagno”
Zingonia, 4 ottobre 2018
L’intervista che vorrei

 

(precisiamo che l'articolo di cui sopra è di pura invenzione dell'autore)

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