Palladino ed Ederson in conferenza pre Champions
LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER RAFFAELE PALLADINO E JOSE' EDERSON
A cura di Paglia
Conferenza stampa vigilia di Atalanta-Athletic Club de Bilbao
Mister Palladino e Ederson presentano la sfida di Champions League*
Alla vigilia della sfida di Champions League contro l'Athletic Club de Bilbao, mister Palladino e il centrocampista Ederson hanno incontrato la stampa per presentare l'importante match europeo.
Le parole di mister Palladino
"Si riparte con lo stesso spirito avuto in questi ultimi 2 mesi, stessa intensità e mentalità. La Champions sono partite che danno carica agonistica e mentale rispetto al campionato, ma la mentalità deve essere sempre la stessa. Domani abbiamo l'opportunità di fare una grande prestazione contro una squadra ottima, ci teniamo a fare quello che abbiamo fatto negli ultimi 2 mesi da Chelsea e dopo, compresa 1 sconfitta contro il Verona. Quindi la squadra cresce e dobbiamo dare continuità al nostro buon lavoro".
Sul campionato italiano, il tecnico ha aggiunto: "Credo che il calcio italiano sia molto tattico, le squadre piccole oggi mettono in difficoltà anche le grandi, è un dato di fatto che vediamo dai risultati, può succedere qualsiasi cosa. Il campionato è più equilibrato e tutto è più divertente, può succedere sempre di tutto, le piccole non è che devono perdere per forza. Noi dobbiamo mettere in campo la mentalità giusta, lo spirito non deve mai mancare a prescindere da quello che può succedere. A parte la sconfitta con il Verona abbiamo fatto ottimi risultati nell'ultimo periodo, il pareggio di Pisa è stata una partita sporca e difficile ma vanno dati meriti agli avversari, bisogna mettere in campo qualcosa in più quando vedi squadre con difese basse, non è facile scardinarle ma ci stiamo lavorando".
Sul nuovo formato della Champions League: "Questo format mi piace molto, è avvincente, una classifica bella. Non bisogna fare calcoli, abbiamo due partite, 6 punti, e sappiamo che possiamo fare qualcosa di unico e inimmaginabile e probabilmente irripetibile, ma vogliamo entrare nella storia dell'Atalanta, fare più punti possibile e fare qualcosa di incredibile giocandoci le nostre carte contro una squadra forte che viene qui per fare punti, anche loro puntano alla qualificazione. Non sarà semplice ma daremo tutto".
Sull'avversario: "Loro hanno delle assenze e difficoltà di risultati nell'ultimo periodo ma le partite di Champions sono diverse, carica mentale, fisica e tecnica diversa. Serve fare una partita perfetta stando attenti a tutti i dettagli, l'Athletic ha grandi giocatori davanti, di gamba, ripartenza, qualità e di gol davanti. È nelle nostre capacità fare bene e vogliamo farlo davanti ai nostri tifosi".
Su Lookman: "Lookman sta bene, è rientrato oggi. Per sua volontà ha preferito rientrare prima, la società gli ha messo a disposizione il trasporto, è tornato in tempi record, oggi ha fatto la rifinitura, domani è a disposizione. Sono felice che abbia fatto qui, ha dimostrato senso di appartenenza, sono molto felice che sia tornato prima".
Sulla mentalità della squadra: "Dopo battute d'arresto o cadute ci si rialza sempre, questa squadra l'ha sempre dimostrato. I ragazzi stanno bene fisicamente e mentalmente, sono in fiducia, hanno entusiasmo. Oggi uno degli allenamenti più belli da quando sono qui. Abbiamo tante partite, giocheranno tutti e chiunque deve dimostrare il proprio valore, se riusciamo a farlo abbiamo svoltato".
Sul passaggio diretto agli ottavi: "Il passaggio tra le prime 8 sarebbe straordinario e prestigioso e cambierebbe le possibilità, saltare 2 partite, lavorare 2 settimane con la squadra e dare giorni liberi ai ragazzi che nel mese di gennaio hanno avuto solo 1 giorno libero e lavorano quotidianamente per il calendario congestionato. L'obiettivo non è facile ma ce la metteremo tutta dando tutti noi stessi per farcela, è un obiettivo".
Sulle ambizioni personali e di squadra: "Le cose personali non mi interessano, mi interessa la gratificazione della squadra, le soddisfazioni di squadra, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Ora viene il bello, tante partite, tre competizioni. C'è da andare forte e mettere fieno in cascina affrontando le squadre. Ho quasi recuperato tutti, manca solo Bellanova. Abbiamo tante cose da mettere dentro e la mia soddisfazione e quella della squadra e della società è fare questo periodo sull'onda degli ultimi 2 mesi mettendo dentro lo spirito della società".
Sul modulo tattico: "Il 4-2-3-1 è un'opzione, il dogma dell'Atalanta è il 3-4-3, con questo sistema di gioco mi piace molto poter avere tanti attaccanti forti di qualità e li abbiamo in rosa che possono giocare nel 4-2-3-1. Lo facciamo, non conta il numero ma il principio di gioco: attaccare insieme con qualità, difendere insieme, contano i principi di gioco. Abbiamo tanti giocatori che possono fare più ruoli, ne abbiamo tanti, mio compito è metterli in condizione di poter far bene".
Sugli infortunati: "Djimsiti sta bene, domani ci sarà, ha fatto 2 giorni in gruppo. Per il recupero di Bakker ci vuole ancora qualche settimana ma sta lavorando anche lui, poi vedremo il suo rientro. L'intensità messa nelle partite con Roma e Bologna deve essere la nostra mentalità, entrare in campo con quello spirito è nelle nostre possibilità e abbiamo i tifosi dalla nostra parte, vogliamo fare una grande prestazione da Atalanta domani".
Su Commisso: "Commisso è sempre stato e resterà sempre nel mio cuore, è una persona che mi ha voluto bene e a lui ho voluto bene, mi ha dato tanto, un presidente incredibile, una persona dallo spessore umano fantastico, mi emoziono a parlarne ma sinceramente poche persone così se ne incontrano nel mondo del calcio".
Ancora sull'Athletic: "Le loro assenze ci hanno sorpreso ma non cambia nulla alla preparazione della squadra, hanno sostituti di livello assoluto, giocatori importanti soprattutto davanti".
Sul valore della Champions: "La Champions alza il livello di esperienza e qualità, affronti gente forte che ti fa crescere e alzare il livello della squadra. Giocarla è motivo di orgoglio e crescita per la squadra, siamo felici di giocare, siamo in 3 competizioni e vogliamo restarci più a lungo possibile. Abbiamo fatto un bel percorso e dobbiamo dare continuità ai risultati".
Le parole di Ederson
Il centrocampista brasiliano ha esordito così: "È bello quando giochiamo ogni 3 giorni, c'è sempre la possibilità di fare meglio. Abbiamo questo in testa e cercheremo di vincere rispettando l'avversario, però è bellissimo avere un'altra opportunità di giocare subito e provare a rifarci".
Sulle difficoltà contro le squadre di bassa classifica: "Le squadre che lottano in basso ora hanno qualcosa in più da dare per loro e per la società, e magari loro scendono in campo per partite sporche, palle lunghe. Non siamo abituati a questo ma stiamo migliorando tanto e facciamo allenamenti così, quando troviamo queste squadre. Ancora troviamo difficoltà a creare spazi e trovare l'attaccante nell'ultimo terzo di campo ma dobbiamo imparare ad affrontare questo tipo di squadre. Stiamo crescendo anche se soffriamo contro questo gioco, ci stiamo lavorando".
Sul mercato e le voci che lo riguardano: "Da quando sono all'Atalanta il mio nome è in giro, vuol dire che sto facendo bene qui e spero che il mio nome vada ancora così in giro così continuo a fare bene, ma ora è importante fare bene domani, ora è importante questo per me e per la squadra".
Sulla condizione fisica: "In estate ho fatto un piccolo intervento dopo il ritiro e la preparazione perché non stavo bene, però pian piano ho recuperato. Dopo le prime difficoltà ora sto bene fisicamente e mentalmente, ho ritrovato fiducia e sto al massimo adesso".
Sulla mentalità vincente: "La mentalità è un aspetto individuale più che di gruppo. Se hai la mentalità giusta dai tutto a livello di squadra, consapevolezza, capire il momento che vive la squadra e che devi mettere qualcosa di più e qualche sacrificio. Penso che questi 2 punti siano importanti e decidono tante cose in una stagione".
Su Raspadori: "Raspadori lavora bene, è arrivato con serenità, umile, fa bene, lavora tanto, sta bene sempre con il sorriso. In questo momento è facile, è appena arrivato, ma non è facile arrivare subito in un gruppo con questa serenità e far passare che ha una bella energia. Spero che faccia bene e possa trasmettere tutto questo in partita".
Sugli obiettivi in campionato: "Abbiamo l'ambizione di arrivare in alto in campionato ma dobbiamo lavorare tanto, è difficile ma fare di tutto per arrivarci. Penso che meritiamo di più in questo momento e dobbiamo continuare a lavorare così, se caliamo sarà difficile farcela senno".
Sul presente e sul futuro: "Non pensiamo al passato ma solo al presente, stiamo lavorando per quello e vogliamo fare meglio anche in campionato. Vincere le prossime due in Champions sarà importante per la stagione e per la fiducia e l'entusiasmo. Rispettiamo tutti gli avversari sempre".
Sui moduli tattici: "Con il 3-4-2-1 abbiamo più libertà, difensivamente siamo più coperti. Con il 4-2-3-1 invece è diverso, non abbiamo così tanta libertà ma puoi dare libertà agli attaccanti, ma noi dobbiamo giocare in qualsiasi modo scelga il mister e siamo pronti per questo. Abbiamo capito subito come cambiare a gara in corso, per noi in questo momento è importante, cambiando formazione in partita è importante capire subito cosa dobbiamo fare".
FOTO BY LUCIANO E PAGLIA





By staff