Pasalic, riscatto lontano?
In estate Mario Pasalic era a un passo dalla Fiorentina. I viola sembravano, come riporta tmw.com, esercitare un maggiore appeal rispetto alla destinazione Atalanta, soprattutto nell'immaginario del centrocampista croato, già in Serie A due anni prima con la maglietta del Milan. Solo l'idea di "scendere in campo" da parte di Gasperini lo ha portato dal Chelsea a giocarsi, anche bene, i preliminari di Europa League. Fino alla sciagurata partita di Copenaghen, dove Pasalic sbagliò due gol - già quasi fatti - e contribuì a condannare i nerazzurri all'esclusione dai gironi.
IN PANCHINA - Il rientro di Josip Ilicic, unito ai risultati che stentavano ad arrivare dopo la tregenda scandinava, lo ha portato lentamente ai margini dell'undici titolare, tanto da uscirci completamente. Pur potendo giocare in due posizioni, a centrocampo e da incursore dietro le punte, Pasalic nelle ultime settimane ha giocato, sistematicamente, solo gli ultimi minuti, quando c'era da proteggere il vantaggio. Diversamente da Rigoni, non ha praticamente mai brillato in campionato.
RISCATTO LONTANO - Così l'Atalanta per ora non ci pensa, ma sembra che la permanenza sia lontana. Gasperini comunque proverà a recuperarlo e renderlo importante - almeno quanto il Kurtic del primo anno - ma le rotazioni in avanti sembrano bloccate dopo il rientro ad alto livello di Duvan Zapata. Difficile che vada via già da gennaio, ma è altrettanto complicato pensare che i nerazzurri spendano 15 milioni di euro per una riserva.