Pasalic: «Devo ancora adattarmi al gioco dell’Atalanta, sono qui per migliorare»
Quello di Mario Pasalic è un gioco senza frontiere. Di nazionalità croata ma nato a Magonza, in Germania, 23 anni fa, dopo il debutto in patria nell’Hajduk Spalato ha solcato i campi di Spagna, Francia, Italia (in Serie A ha debuttato nel Milan) e Russia. La scorsa estate è arrivato a Bergamo, in prestito dal Chelsea. Ma il suo girovagare, potrebbe smettere di essere un moto continuo: «È faticoso cambiare sempre squadra e ambiente, Paese e città» dice Pasalic, ospite all’Atalanta Store di Via Tiraboschi, per incontrare i tifosi. Voglio rimanere in un posto per 2, 3, 4 anni. Ho bisogno di fermarmi — continua —. Se faccio bene a Bergamo, in futuro posso ambire a squadre più grandi». Gian Piero Gasperini è l’uomo giusto per fare crescere un giovane talento: «Devo ancora adattarmi al gioco dell’Atalanta, imparare a fare ciò che il mister vuole — spiega Mario che ammette —: ho cominciato bene (2 gol, a Frosinone e Hapoel, ndr) ma in questo momento sono meno efficace. Spero di migliorare molto e che la vittoria contro il Chievo dia una spinta, a me e alla squadra». fonte bergamo.corriere.it