Polemiche arbitrali, Open Var di Dazn potrebbe non essere confermato

Figc e Aia stanno riflettendo. Una parte dei vertici arbitrali non ha dubbi: deve andare in archivio
Quella in corso è la terza annata del programma che ha trasformato gli arbitri nella componente del calcio italiano chiamata più di tutte ad ammettere pubblicamente i propri sbagli. Non è detto che ci sarà una quarta stagione. La sensazione sempre più diffusa tra gli addetti ai lavori è che questa sovraesposizione possa essere controproducente con la conseguenza di alimentare l’insicurezza degli arbitri, finendo quindi per favorire gli errori anziché ridurli. Per questo Figc e Aia stanno ragionando sull’opportunità di proseguire con Open Var anche nella prossima annata. «Non serve a niente», pensano alcuni dirigenti di club. Anche se le società e la Lega Serie A non hanno voce in capitolo nella decisione. Tocca a Figc e Aia prendere la decisione finale. Al momento sembra prevalente la spinta a non confermare Open Var. Con qualche stupore nei palazzi della politica calcistica perché tre anni fa questa svolta verso una maggiore trasparenza arbitrale era stata accolta dal favore generale.
Intanto la Lega Serie A ha cominciato a lavorare alla stesura del codice di comportamento che deve limitare le proteste di dirigenti e allenatori contro gli arbitri dopo gli episodi considerati sfavorevoli, prevedendo sanzioni per chi esagera. Questo nuovo regolamento interno sarà pronto per essere applicato a partire dalla prossima stagione.
fonte lastampa.it