Stessi punti ma meno gol subiti: Atalanta meglio della Sampdoria nella corsa all’Europa League
I nerazzurri hanno ripreso quota dopo l’eliminazione dalle coppe e i blucerchiati pagano caro l’ottimo rendimento della prima parte di stagione
Atalanta e Sampdoria. Due club blasonati della nostra Serie A che negli ultimi anni si stanno affermando con continuità e merito nella parte sinistra della classifica, e che nella stagione in corso non si stanno risparmiando con nessun avversario. Al momento la graduatoria le premia a pari merito con 44 punti e il settimo posto alle spalle delle grandi. Posizione che regalerebbe la partecipazione ai preliminari di Europa League qualora la Juventus vincesse la Coppa Italia o la vincesse il Milan arrivando almeno sesto in campionato. Ma nelle 10 partite rimanenti, allo stato attuale, i nerazzurri sembrano essere leggermente avvantaggiati rispetto ai blucerchiati.
Il calendario dice che entrambe avranno tre partite davvero insidiose oltre al recupero dello scontro diretto del 3 aprile, a Bergamo. La Samp se la vederà con Juventus e Napoli, in lotta per il titolo, e contro la Lazio. Biancocelesti che se la vedranno anche con la “dea”, che però, dal canto suo, dovrà affrontare di davvero toste solo le milanesi. In più le statistiche sono impietose per gli uomini di Giampaolo dopo i nove gol subiti tra Crotone e Inter: 43 reti incassate in 28 gare sono davvero tanti, rispetto ai 12 in meno dei nerazzurri, fermi a 31.
Dal punto di vista tecnico, inoltre, sembra che l’uscita dalle coppe abbia ridato nuove motivazioni e maggiori energie fisiche alla rosa di Gasperini, che nella roboante vittoria di Verona ha ritrovato i gol di Ilicic e Cristante, capocannonieri dell’Atalanta rispettivamente con 10 e 8 reti a testa (14 e 11 in totale). La Sampdoria invece, dopo un ottimo girone d’andata e un gennaio con risultati più che soddisfacenti, sembra essersi un po’ smarrita, con bomber Quagliarella a secco da oltre un mese e una rosa che sembra non riuscire più a essere determinata e come in altre occasioni.
Sbilanciarsi già da adesso su quale delle due compagini riuscirà a prevalere sull’altra sarebbe azzardato e quantomeno proibitivo, soprattutto se si considera che solo tre punti dietro di loro è tornata di prepotenza anche la Fiorentina di Pioli. La qualità delle rose, nel loro valore assoluto, è indiscutibile, a prescindere da qualsiasi considerazione. Quel che è certo però è che, dopo una stagione faticosa per tutti, le energie mentali saranno determinanti in un verso o nell’altro.
fonte calciodangolo.com
