Raccolta di opinioni by TMW
Opinionisti vari raccolti dalla radio di TMW sul nostro momento
Stefano Impallomeni: "Per me la strada di Juric era giusta e Palladino ha fatto bene. Perché non andare avanti con lui? Per me rimane bravo Sarri ma è a forte rischio".
Daniele Garbo: "Sarri è stata un'idea sbagliata dei Percassi, ma lo dico da tempo, e pensavo che si andasse su un'altra strada".
Massimo Orlando: "L'Atalanta ormai pensa in grande, abbiamo visto con Juric e Palladino lo scorso anno. A meno che non gli diano una fiducia illimitata...ma vedo Sarri non convinto, ha perso entusiasmo. La squadra è buona, però vedo un'Atalata stanca, lenta. Non è riuscito a entrare nella testa dei giocatori e rischia molto".
Simone Braglia: "La squadra appare appesantita, poco brillante e incapace di mantenere ritmi elevati, nonostante una rosa di buon livello. Sarri, dal canto suo, non sembra essere riuscito a trasmettere pienamente le proprie idee ai giocatori e la sua convinzione appare in calo. Una situazione che potrebbe diventare delicata, soprattutto perché l’Atalanta ha ormai ambizioni importanti, come dimostrato anche dalle esperienze con Juric e Palladino nella scorsa stagione. Per evitare che la posizione del tecnico diventi sempre più precaria, servirà una fiducia prolungata da parte della società, altrimenti il rischio di una rottura potrebbe aumentare.".
Michelangelo Rampulla: "Credo che ci vuole tempo, l'ho sempre detto, per capire le dinamiche di gioco, ma è anche vero che in Italia hai sempre poco tempo. Vedendo i numeri, di Juric si disse lo scorso anno che andava malissimo, poi vedi i numeri di quest'anno ed è ancora peggio. Io avrei tenuto Palladino, che è bravo con i giovani, ha idee. Con il settore giovanile che ha l'Atalanta...".
Fabio Guadagnini: "La mia prima sensazione è che il tempo ormai nel calcio non c'è. Quello che colpisce è che questa pazienza, che storicamente l'Atalanta ha avuto, anche qui comincia ad avere delle crepe. Entrare in una società che ha fatto un salto di qualità con Gasperini, chi subentra ha più da perdere che da guadagnare. L'asticella è talmente alta che diventa una sfida importante per tutti. A tratti si vede la qualità di gioco che tradizionalmente Sarri trasferisce alle sue squadra, ma quando fai un calcio sbilanciato ti esponi ad alti e bassi. La qualità c'è, la squadra mi sembra ancora attiva ma manca la capacità di proteggersi. E se non arrivano i risultati serve giocare non 50-60 minuti di qualità ma farne 90".
