24/02/2026 | 14.30
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Stromberg alla Gazzetta sul momento dell'Atalanta e la corsa Champions

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport l'ex Capitano dell'Atalanta ha parlato del momento della Dea, tra il ritorno dei playoff con il Dortmund e la bella vittoria con il Napoli.

L'Atalanta, ancora imbattuta in Serie A nel 2026 e capace di viaggiare a ritmo Champions dall’arrivo di Raffaele Palladino, secondo Stromberg sta confermando tutta la propria forza. Infilare una serie di successi proprio ora, nel periodo più decisivo della stagione, aumenta autostima e convinzione.

Il successo contro il Napoli, secondo lui, riapre concretamente la corsa al quarto posto. Stromberg sottolinea prima di tutto quanto sia affascinante la lotta per la Champions, poi ribadisce che l’Atalanta ha le carte in regola per qualificarsi. Tra i punti di forza evidenzia soprattutto la solidità difensiva della squadra di Palladino, capace di concedere pochissimo: un aspetto determinante a questo livello.

Sulla griglia finale, vede l’Inter destinata a vincere il campionato, con Milan e Roma sicure di un posto europeo. Per l’ultimo slot Champions immagina un duello tra Atalanta e Como: entrambe giocano bene, sono in fiducia e possono colmare il divario da Napoli e Juventus. Tuttavia, né Palladino né Fabregas avranno spazio per passi falsi. Stromberg ammette di essere rimasto particolarmente colpito dal Como, squadra coraggiosa su ogni campo e fedele ai principi del proprio allenatore. Allo stesso tempo elogia Palladino per la gestione di una rosa ampia e qualitativa, capace di sopperire alle assenze di De Ketelaere e Raspadori grazie a molteplici soluzioni offensive e a una struttura di squadra sempre equilibrata.

Tra i singoli, indica Pasalic come uomo copertina: pur non avendo trovato moltissimo spazio, si è dimostrato prezioso per duttilità e qualità, abile nel gioco aereo e abituato a palcoscenici importanti. Aggiunge poi Krstovic, ricordando lo scetticismo iniziale dopo il trasferimento estivo dal Lecce: segnare in doppia cifra in una squadra impegnata nella lotta salvezza è sinonimo di qualità. Ora appare più sicuro e combattivo che mai.

Guardando alla Champions, Stromberg ammette che dopo l’andata le probabilità di qualificazione pendono verso il Borussia Dortmund (circa 70-30), ma ritiene che l’Atalanta vista in campionato possa ribaltare il pronostico. Le due squadre si equivalgono sul piano tecnico e i tedeschi non sono più la corazzata di un decennio fa. All’andata, però, sono stati bravi a indirizzare la partita, costringendo l’Atalanta a giocare dove volevano loro.

Per ribaltare la situazione servirà cercare con più decisione la profondità alle spalle della difesa tedesca, puntare maggiormente sui duelli individuali e attaccare l’area con più presenza, riducendo il gioco sulle fasce.

Sul tema turnover, Stromberg non lo ritiene necessario: i giocatori lavorano per mesi proprio per essere pronti a disputare partite decisive come queste. Inoltre, uscire dalle competizioni rischia di rendere più difficile mantenere alta la motivazione.

Infine, individua in Scamacca l’uomo da cui aspettarsi una grande prestazione. L’attaccante ha bisogno di continuità, ma possiede picchi qualitativi altissimi, capaci di ricordare le giocate di Messi o Cristiano Ronaldo. La Champions potrebbe essere la scintilla giusta per esaltarlo.

E a spingere la squadra ci sarà anche il pubblico bergamasco: lo stadio sarà infuocato, consapevole – come i giocatori – di ciò che serve in Europa e desideroso di continuare a vivere quelle notti.


By Lorentz
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