sVARioni e dintorni

sVARioni e dintorni
L’ultima giornata di campionato sembra aver restitutio un VAR più vicino a quello che lo scorso anno aveva ridotto gli errori arbitrali. Quello che sembra cambiato, rispetto alle giornate precedenti, è in particolare il credito che l’uomo in campo da a chi è seduto comodamente davanti ai monitor con rallenty, visione multiangolo, insomma nelle migliori condizioni per decidere senza la pressione di uno stadio.
E’ presto per dire se è stato solo un caso o se la nostra classe dirigente arbitrale ha preso il coraggio a due mani e, memore della esperienza dell’anno precedente, ha riportato l’utilizzo dentro binari più consoni a fare giustizia.
Anche se di fatto ininfluente, finalmente è stato chiarito perché un rigore ai più netto per posizione, sia stato spostato fuori area anche dopo il consulto con la sala VAR (Rizzoli lo ha spiegato, mi adeguo a quanto raccontato, la regola è chiara, l'impressione è che la stessa precisione non sia stata usata in altre occasioni), poco male meglio che le cose abbiano funzionato al meglio nella partita col Milan. Di fatto se si fosse continuato con il metro precedente probabilmente anzichè due decisioni GIUSTE a nostro favore, sarebbero state, come viste dal campo, a favore dei nostri avversari, ricordiamocelo quando pochi cm non ci saranno favorevoli.
Le prossime giornate ci diranno se la restaurazione anti decisioni FIFA è reale o se è stata un fuoco di paglia, voglio solo aggiungere una nota di merito a Doveri, lineare nelle decisioni e vero arbitro non succube o casalingo in alcuna misura pure al cospetto di uno stadio come San Siro, metro lineare (le due ammonizioni di Higuain e Papu son li a dimostrarlo) un recupero allungato giustamente per compensare il tempo speso al per consultare il VAR e l’infortunio nel recupero.
Infine una nota di plauso alla sportività milanista (ebbene si questa volta c’è stata), nessuna sceneggiata sui falli, portiere che perde il giusto tempo senza esagerare, e giocatori che escono dal campo correndo, sono piccole cose ma se confrontate con la partita interna con Cagliari fanno risultare dei giganti di sportività i diavoletti rossoneri.