Una... ministra delle pari opportunita'
Qualcuno, straniero, si e' spinto oggi sui social ad esaminare il mito di Atalanta nella mitologia classica dell'antica Grecia e a proposito della sua storia cita uno dei finali (infatti ce n'e' piu' di uno) secondo il quale lei e Ippomene avrebbero "consumato" presso il tempio della Dea Cibele, atto proibito in base al quale vennero trasformati in leoni che all'epoca erano ritenuti sterili.
"Atalanta è padrona di sé: il suo orgoglio la spinge a infrangere l'ordine divino insieme a Ippomene.
Entrambi sono trasformat in leoni, destinati dall'orgoglio a contendersi il comando: è il prezzo dell'uguaglianza.
Quello di Atalanta è uno dei primi miti sull'uguaglianza di genere; il nome stesso significa "di pari peso".
Cosi' siamo andati a verificare perche' da sempre conosciamo il mito di Atalanta ma non cosa voglia dire il nome in se', la sua etimologia (la scienza che studia da dove derivano i nomi).
E cosi' abbiamo avuto conferma da ricerca in rete:
Il nome Atalanta deriva dal greco antico Ἀταλάντη (Atalántē) e significa "colei che è in equilibrio", "uguale a tutti" o "dal peso pari"
Insomma, il primo esempio nel mondo arcaico di uguaglianza del genere umano. Non male
