Zappacosta intervistato al Festival dello Sport
Come giudichi il nuovo allenatore Maurizio Sarri?
Conosco Sarri già dai tempi del Chelsea e l’ho ritrovato quasi uguale. Lo vedo però un po’ più flessibile. È un allenatore molto preciso ed esigente, ma credo che le sue richieste possano aiutare tutti noi a migliorare.
Che cosa sta cambiando nel gioco dell’Atalanta?
Stiamo imparando un modo di giocare diverso. Negli ultimi anni eravamo abituati soprattutto a seguire l’uomo, mentre con Sarri ci sono nuovi movimenti e nuovi meccanismi da imparare.
State incontrando delle difficoltà?
È normale. Abbiamo iniziato un nuovo percorso e ci vuole tempo per assimilare le idee dell’allenatore. Dobbiamo lavorare tanto e avere pazienza.
Come vedi il futuro dell’Atalanta?
Sono fiducioso. Sappiamo che ci saranno delle difficoltà, ma vedo un gruppo positivo e motivato. Siamo tutti pronti a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi.
Che cosa pensi di Rowe?
Mi ricorda un po’ il Lookman dei primi tempi all’Atalanta. Anche lui cerca spesso di saltare l’avversario e creare la giocata da solo. Con il tempo può imparare a giocare ancora di più per la squadra.
Come è cresciuto Lookman all’Atalanta?
Quando è arrivato cercava spesso di saltare due o tre giocatori. Poi è cresciuto molto e ha imparato a coinvolgere maggiormente i compagni. È diventato più completo e decisivo anche con gli assist.
Come vivi la Conference League?
Mi piace giocare spesso. Le partite ravvicinate ci permettono di mantenere alta la concentrazione e l’adrenalina. Vogliamo affrontare la competizione con ambizione e cercare di arrivare il più lontano possibile.
Quanto vi ha dato la vittoria dell’Europa League?
Ci ha dato molta fiducia e consapevolezza. Abbiamo capito di poter competere anche contro squadre importanti e questo ci ha fatto crescere.
Che cosa rende speciale l’Atalanta?
Nonostante la crescita della società, qui sono rimaste l’umiltà e la mentalità che hanno sempre caratterizzato l’Atalanta. Anche il nuovo stadio e i tifosi così vicini al campo ci danno una grande spinta.
Qual è il vostro obiettivo in questo nuovo percorso?
Vogliamo continuare a crescere e imparare il nuovo modo di giocare. Sappiamo che serve tempo, ma siamo fiduciosi e vogliamo fare bene sia in Italia sia in Europa
News tratta da : tmw.com |
