Fiorentina - Atalanta 1-1, prestazione in linea con gli ultimi 2 mesi

L’Atalanta parte anche bene, almeno nei primi minuti, ma alla fine resta quella sensazione fastidiosa di aver visto tanto possesso e poca vera qualità.
La Dea prova subito a fare la partita e al 4’ Samardzic impegna Christensen con un sinistro dal limite, poi Musah mette in mezzo un pallone interessante per Ahanor che però si perde il tap-in davanti alla porta.
Sono occasioni che danno l’illusione di una squadra pronta a dominare, ma col passare dei minuti il gioco si spegne e tutto diventa prevedibile. Tra il 17’ e il 20’ ci provano Raspadori, Sulemana e ancora Samardzic, ma sempre con conclusioni estemporanee e senza quella fluidità che negli anni aveva reso l’Atalanta una delle squadre più divertenti d’Italia.
Il paradosso è che, pur controllando il pallone, la Dea riesce a farsi colpire alla prima vera ripartenza avversaria. Al 39’ Mandragora guida il contropiede, Brescianini pesca Piccoli e l’ex nerazzurro si mangia Ahanor e punisce tutti con un sinistro nemmeno irresistibile, favorito pure da un errore clamoroso di Sportiello. Un gol che fotografa bene la serata: tanta fatica per costruire qualcosa e poi un regalo dietro che complica tutto.
Nella ripresa ci si aspetterebbe una reazione rabbiosa, invece l’Atalanta continua ad attaccare più per inerzia che per idee. Ahanor e Zappacosta trovano ancora un Christensen attentissimo, ma la sensazione è che manchi sempre l’ultimo guizzo, la giocata capace di rompere davvero la partita.
Anche le azioni più manovrate finiscono per spegnersi sul più bello, come nel triangolo tra Dodo e Fabbian, con il brasiliano troppo lento al momento di calciare.
Nel finale Sulemana crea finalmente un po’ di caos saltando Dodo e costringendo Christensen all’ennesimo intervento decisivo, ma il pareggio arriva più per fortuna che per reale brillantezza: cross di Zappacosta e deviazione sfortunata di Comuzzo nella propria porta. Finisce 1-1 e il punto evita almeno la sconfitta, ma resta una partita povera di gioco, di ritmo e di quella personalità che da Bergamo ci si aspetta sempre.
TABELLINO FIORENTINA-ATALANTA 1-1
Marcatori: 39' Piccoli (F), 82' Comuzzo (A)
FIORENTINA (4-1-4-1): Christensen (87' Lezzerini); Dodo, Rugani (67' Pongracic), Comuzzo, Gosens (76' Balbo); Mandragora; Harrison, Fabbian, Brescianini (67' Ndour), Gudmundsson (76' Solomon); Piccoli. Allenatore: Vanoli
ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Scalvini (67' Djimsiti), Hien, Ahanor; Bellanova (46' Zappacosta), Pasalic, De Roon (82' Scamacca), Musah; Samardzic (62' De Ketelaere), Sulemana (82' Vavassori); Raspadori. Allenatore: Palladino
Arbitro: Perri
Ammoniti: Sulemana (A), Ahanor (A)
Espulsi: -