04/08/2026 | 10.15
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Parlare di Atalanta, parlarne da lontano

Chi di voi frequenta dal principio, o quasi, questo sito si ricorderà del Professor Elvio Caudano, del Comandante Carlo Ubiali, dell’agente di commercio Rodrigo Dìaz. Personaggi di fantasia creati da Secondus, Senzamalizia e Rodrigo Dìaz che hanno collaborato con il nostro sito.


Cosa univa questi personaggi?

Una passione viscerale per l’Atalanta, seppur vissuta da lontano. Un po’ Atalontani.

La realtà, a volte, corre parallela alla fantasia. Ed ecco che, al fianco di Elvio Caudano, Carlo Ubiali e Rodrigo Dìaz scopriamo scorrere la storia di Mattia, Claudio, Giorgio e Rudy (dal più giovane a più datato), Atalontani per definizione.
 
Chi sono

Una famiglia bergamasca divisa tra Bergamo e New York, ma unita dalla stessa passione: l'Atalanta.

Il progetto del loro canale YouTube è nato nel giugno 2026, ma in realtà affonda le sue radici molto prima. Mattia ha vissuto in Svizzera dal 2021 al 2024 e successivamente si è trasferito negli Stati Uniti per lavoro. La distanza ha inevitabilmente cambiato la quotidianità, ma non ha mai modificato un'abitudine: sentirsi praticamente ogni giorno per parlare della Dea.

A un certo punto si sono chiesti: perché non rendere pubbliche queste chiacchierate?

Sono in quattro, come abbiamo detto. (+1)

Mattia (31 anni), che vive a New York.

Rudy (58 anni), suo papà.

Claudio (36 anni), cugino di Mattia.

Giorgio (56 anni), papà di Claudio

Infine Valentina, sorella di Mattia, che non registra video, ma che dà una mano con la gestione del canale e che partecipa con continuità alle trasferte della Dea.

Il nome "Atalontani" è nato quasi spontaneamente dall'unione di "Atalantini" con il concetto di lontananza. Tifosi atalantini separati da migliaia di chilometri, ma mai davvero lontani quando si parla dell'Atalanta.

Il rapporto con la Dea

L'Atalanta è sempre stata parte della loro famiglia.

Rudy e Giorgio hanno iniziato a frequentare lo stadio da bambini, accompagnati dagli zii.
Successivamente hanno trasmesso la stessa passione ai figli: Mattia è stato portato allo stadio per la prima volta a soli due anni, mentre Claudio è cresciuto con il mito di Claudio Paul Caniggia, dal quale ha ereditato il suo nome.
Per questa famiglia, l'Atalanta è molto più di una squadra di calcio. È un argomento che accompagna ogni momento della vita familiare: dalle telefonate quotidiane ai pranzi di Natale, da Pasqua alle cene in famiglia. Si parla sempre della Dea.

Come realizzano il canale

Registrare i video non è sempre semplice. Tra Bergamo e New York ci sono sei ore di fuso orario.

Si registra soprattutto nei weekend. Durante la settimana, invece, aspettano che Mattia finisca di lavorare, anche se questo significa registrare a notte fonda per chi è in Italia.
 
Che tipo di contenuti propongono

Non sono giornalisti e non hanno la pretesa di esserlo.

L’obiettivo non è raccontare "la verità", ma condividere il loro punto di vista, spesso molto diretto e spontaneo, confrontandosi su tutto ciò che riguarda il mondo Atalanta.

Cosa li ha rafforzati

Le trasferte.

Quella che ricordano con maggiore affetto è sicuramente la finale di Europa League a Dublino. Il viaggio quasi come un'avventura: Milano-Manchester, poi Manchester-Belfast, auto a noleggio fino a Dublino e, al ritorno, scalo a Malta.

Tra le trasferte più divertenti, Dortmund.

E poi le due finali di Coppa Italia a Roma, purtroppo ricordate con un po' di amarezza per il risultato, ma che restano comunque esperienze indimenticabili vissute insieme.

Infine, due volte Liverpool - prima con l'Everton in Europa League e poi la vittoria epica ad Anfield, oltre che a Berna con YoungBoys e Varsavia per la finale di Supercoppa.

Seguire l'Atalanta da New York

Nonostante viva negli Stati Uniti, Mattia continua a seguire praticamente tutte le partite.

Nel weekend gli orari sono abbastanza gestibili: la sfida delle 12:30 italiane diventa una sveglia alle 6:30 del mattino. Più complicate le gare europee in settimana, che coincidono spesso con l'orario lavorativo, ma alla fine il modo per seguire la Dea lo si trova sempre.

L’obiettivo

Il canale è nato innanzitutto per mantenere unita la famiglia e trovare qualcosa da fare insieme nonostante la distanza.

Se poi questo percorso riuscirà anche a creare una community di tifosi con cui confrontarsi, discutere e condividere la passione per l'Atalanta, sarà ancora più bello.

Il punto di forza

Parlare di Atalanta con semplicità, spontaneità e senza filtri, divertendosi e cercando di far divertire anche chi li segue.

Quindi, sulla scia del già affermato canale Youtube di Otis e di Paglia, annoveriamo anche questo neonato interessante canale “Atalontani”, per condividere, ancor di più, una passione che non ha limiti di spazio e di tempo.


By staff
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