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Il report degli atalantini in prestito - Parte 2

Dopo aver analizzato i giocatori che gravitavano maggiormente attorno alla prima squadra, passiamo ora ai ragazzi impegnati tra Serie B e i principali campionati esteri di seconda divisione: Cittadini, Del Lungo, Mendicino, Giovane, Zuccon, Oliveri, Vlahovic, Diao e De Nipoti. Troverete allegati alle foto anche tutti i dati relativi al rendimento di ciascun giocatore, presi da transfermarkt.it

Giorgio Cittadini - Frosinone

Dopo le sfortunate esperienze vissute tra Monza e Genoa negli anni scorsi in Serie A, Giorgio Cittadini sembrava arrivato a un bivio importante della propria carriera. Nel suo biennio a Frosinone il centrale classe 2002 è riuscito finalmente a trovare quella continuità che gli era mancata nelle precedenti stagioni, ritagliandosi un ruolo importante all'interno della difesa giallazzurra nonostante i frequenti guai fisici.


Pur senza essere sempre titolare, ha offerto prestazioni solide e affidabili, distinguendosi per aggressività nei duelli e personalità in fase di impostazione. Le sue prove sono state generalmente apprezzate sia dalla stampa locale che dai tifosi ciociari, che ne hanno spesso sottolineato la crescita rispetto alle difficoltà incontrate negli ultimi anni. Dopo la promozione ottenuta, il Frosinone sta lavorando per riportarlo in Ciociaria anche nella prossima stagione. Un'operazione che sembra destinata a concludersi positivamente nelle prossime settimane.

Tommaso Del Lungo - Virtus Entella

La stagione del difensore classe 2003 è stata fortemente condizionata dagli infortuni, che lo hanno costretto a fermarsi in più occasioni, perdendo così continuità proprio nel momento in cui stava iniziando a ritagliarsi spazio. Nonostante ciò, quando chiamato in causa ha sempre risposto presente, dimostrando affidabilità e personalità.


Un gol e un assist sono un bottino decisamente interessante per un difensore centrale, specie visto il poco minutaggio collezionato. Anche l'ambiente ligure ha espresso giudizi positivi sulle sue prestazioni, considerandolo uno dei giovani più interessanti passati dalla rosa biancoceleste. L'impressione è che il ragazzo abbia ancora bisogno di accumulare esperienza e minuti, ma le basi per il futuro sembrano esserci tutte.

Leonardo Mendicino - Reggiana

Per il centrocampista classe 2006 non è stata una stagione semplice. Il ragazzo, in orbita prima squadra nerazzurra fino a due anni fa, ha trovato pochissimo spazio nella sua prima esperienza tra i professionisti. La Reggiana ha preferito puntare su elementi più esperti e il giovane atalantino ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra.


Si tratta della seconda stagione in Serie B per lui, anche questa volta poco proficua per quanto riguarda minutaggio e impiego. Più che il rendimento, sarà importante capire quale percorso di crescita verrà scelto per lui nella prossima stagione. Non si può rischiare che faccia un'altra stagione ai margini in cadetteria.

Samuel Giovane - Palermo

Il centrocampista classe 2003 si è trasferito in Sicilia con la formula piuttosto del prestito con diritto di riscatto e obbligo al verificarsi di determinate condizioni, per una cifra complessiva vicina ai 3 milioni di euro. La sua stagione è stata positiva soprattutto nel finale di stagione, quando è riuscito a conquistarsi maggiore fiducia all'interno delle rotazioni rosanero grazie alla sua duttilità e alla capacità di interpretare più ruoli.


Apprezzato per intensità, spirito di sacrificio e il suo continuo mettersi a disposizione della squadra svolgendo diverse posizioni in campo, il Palermo gradirebbe la sua permanenza, ma starebbe valutando una nuova trattativa con l'Atalanta per evitare di esercitare il riscatto alle condizioni inizialmente concordate. Le parti potrebbero quindi tornare a sedersi al tavolo a breve.

Federico Zuccon - Juve Stabia & Mantova

Per il centrocampista classe 2003 è stata una stagione complessa, divisa tra due esperienze non esattamente positive. Nella prima parte dell'anno è tornato alla Juve Stabia trovando anche quest'anno pochissimo spazio. A gennaio si è quindi trasferito al Mantova nel tentativo di trovare maggiore continuità, ma anche in Lombardia il minutaggio è rimasto limitato e, dopo un'espulsione per doppio giallo, non ha più visto il campo.


La sensazione è che abbia bisogno di una stagione da titolare in cadetteria per completare definitivamente il proprio percorso di crescita. Le sue ultime esperienze, purtroppo, sono state troppo altalenanti per delineare il suo futuro.

Andrea Oliveri - Pescara

L'annata dell'esterno classe 2003 può essere divisa in due parti: aveva iniziato la stagione nel migliore dei modi, diventando uno dei protagonisti dell'avvio del Pescara grazie a tre reti e a prestazioni molto convincenti. Sembrava poter essere la stagione della definitiva consacrazione, ma una serie di problemi fisici ne ha rallentato pesantemente il percorso.


Gli infortuni hanno infatti spezzato il ritmo della sua annata e, una volta rientrato, non è più riuscito a riconquistare il posto da titolare. Il finale di stagione vissuto prevalentemente dalla panchina non cancella però quanto di buono mostrato nei primi mesi. Resta un giocatore dalle qualità interessanti, ma che dovrà trovare continuità fisica per compiere il definitivo salto di qualità.

Vanja Vlahović - Spezia

Dopo aver dominato in Serie C con l'Atalanta U23, l'attaccante serbo classe 2004 si è trasferito allo Spezia in prestito secco per misurarsi con la Serie B. L'impatto con la nuova categoria si è però rivelato più complicato del previsto. Pur trovando spazio nel corso della stagione, il ragazzo ha faticato sia dal punto di vista realizzativo che sotto il profilo delle prestazioni, perdendo progressivamente terreno nelle gerarchie offensive della squadra.


Le aspettative attorno a lui erano elevate, ma di certo il contesto spezzino non ha aiutato, vista l'annata da dimenticare culminata con la retrocessione. Farà ritorno a Bergamo, dove l'Atalanta dovrà valutare la migliore soluzione per il suo percorso di sviluppo: un altro prestito in Serie B o un'esperienza all'estero?

Siren Diao - Cesena & CD Mirandés

L'attaccante classe 2005 ha vissuto una stagione complicata, divisa tra Italia e Spagna. Nella prima parte dell'anno al Cesena ha trovato relativamente poco spazio e non è riuscito a ritagliarsi un ruolo significativo nelle rotazioni offensive della squadra romagnola, tanto che a gennaio è stato deciso un nuovo trasferimento. Il passaggio al Mirandés, nella Segunda División spagnola, avrebbe dovuto rappresentare un'occasione di rilancio, ma anche in Castiglia il suo impatto è stato piuttosto deludente.


Lo spagnolo non è riuscito a trovare continuità né a incidere con regolarità in zona offensiva e la sensazione è che il ragazzo abbia ancora bisogno di tempo ed esperienza, ma soprattutto gli serva un approccio più serio. Rientrato a Bergamo potrebbe far parte della rosa dell'Under 23, almeno inizialmente, così da recuperare dal suo recente infortunio. 

Tommaso De Nipoti - CD Castellón

La prima esperienza all'estero del classe 2003 non ha portato i risultati sperati, almeno dal punto di vista del minutaggio. Al Castellón, nella seconda divisione spagnola, il ragazzo friulano ha trovato pochissimo spazio e non è riuscito a ritagliarsi un ruolo significativo nelle rotazioni della squadra.


Nelle poche occasioni che gli sono state concesse ha messo in mostra le sue qualità tecniche e la buona predisposizione al lavoro, ma il limitato minutaggio rende complicato esprimere un giudizio definitivo sulla sua stagione, dove ha comunque sfiorato la promozione in Liga con a sua squadra. Tornerà a Bergamo, dopodiché si valuterà una nuova destinazione che possa garantirgli maggiore continuità.

Nella terza (e ultima) parte vedremo i giocatori in prestito in Serie C, magari con qualche chicca dalla Serie D.

By Paglia
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