La serata bergamasca dell'ex Mister
Vi riportiamo l'audio della parte finale dell'intervista sul palco dell'Accademia dello Sport di Giampiero Gasperini nella serata / tardo pomeriggio di giovedi.
Ci scusiamo per la qualita' dell'audio, sotto riportiamo sostanzialmente cosa e' stato detto
«Essere qui è sempre un piacere. Quello che fate da tanti anni è qualcosa di eccezionale. L'Accademia rappresenta valori autentici e dimostra quanto sia importante stare insieme per aiutare chi ha bisogno. Bergamo si distingue da sempre per la sua sensibilità e la sua capacità di sostenere le persone più fragili. Anche lo sport può dare un contributo importante in questo senso. Cinquant'anni di storia sono un traguardo straordinario. Io partecipo da circa dieci anni e ho potuto vedere da vicino quanto questa realtà sia cresciuta e sia diventata un punto di riferimento a livello nazionale. Ormai mi sento parte della famiglia dell'Accademia».
L'impegno di Gasperini non si è
limitato alle parole. Nel 2025 ha infatti destinato all'Accademia l'intero
importo del Premio Bearzot ricevuto, contribuendo inoltre a raccogliere circa
28 mila euro attraverso un'asta solidale legata alla vendita del suo
vino.
Ripensando agli anni trascorsi a Bergamo, il tecnico ha
sottolineato come il legame con la città sia destinato a rimanere nel
tempo:
«I rapporti costruiti con sincerità non finiscono. Ho vissuto
nove anni splendidi a Bergamo, non soltanto dal punto di vista professionale
ma anche umano. Nel calcio ciascuno lavora per ottenere il meglio per la
propria squadra, ma ciò non cancella i rapporti e il rispetto costruiti nel
tempo».
Oggi il suo presente si chiama Roma. Alla guida della
formazione giallorossa è riuscito a conquistare il terzo posto in campionato e
il ritorno in Champions League, un obiettivo che il club inseguiva da
anni.
«È stata una soddisfazione enorme per tutti: società, squadra,
tifosi e città. Abbiamo raggiunto un risultato importante al termine di una
stagione molto combattuta. Il merito va soprattutto ai giocatori e
all'ambiente che ci ha sostenuto. Per me si apre una nuova fase della
carriera. Ho lasciato Bergamo quando ho ritenuto concluso un ciclo, cercando
di consegnare all'Atalanta una squadra forte e pronta a proseguire il proprio
percorso. Sono sereno e grato per ciò che abbiamo costruito
insieme».
Parlando del futuro della Roma, Gasperini ha invitato alla
prudenza sul mercato:
«Non servono promesse o illusioni, ma lavoro
serio e programmazione. Roma è una piazza speciale, con una passione
straordinaria e uno stadio sempre pieno. Dobbiamo continuare a crescere e
migliorare. Oggi è presto per sapere come sarà la squadra della prossima
stagione, perché il mercato è ancora nelle fasi iniziali. L'obiettivo della
società è costruire un gruppo ancora più competitivo, mantenendo la base che
ha dimostrato qualità tecniche, carattere e attaccamento alla maglia. Su
queste fondamenta vogliamo aggiungere elementi che possano aumentare il valore
complessivo della squadra».
Sulle voci riguardanti una possibile
partenza di alcuni giocatori importanti, il tecnico è stato chiaro:
«Da
parte mia li terrei tutti. Naturalmente esistono valutazioni economiche e
necessità di bilancio, ma l'auspicio è riuscire a trattenere i calciatori più
forti».
Tra i nomi più chiacchierati c'è quello di Gianluca Mancini,
accostato all'Inter. Anche in questo caso Gasperini ha mostrato
fiducia:
«Per noi è un elemento fondamentale. Le società possono
interessarsi a un giocatore, ma se lui desidera restare, resta».
La
serata è proseguita tra sport e sorrisi. Oltre a partecipare al torneo di
padel, Gasperini ha commentato anche l'ottimo momento vissuto dai tennisti
italiani al Roland Garros, soffermandosi in particolare su Flavio Cobolli,
noto tifoso della Roma:
«Tutti facciamo il tifo per lui. L'ho visto
giocare a calcio e se la cava davvero bene. Chissà, magari un giorno potremmo
provarlo anche in allenamento con noi», ha scherzato.
L'amicizia tra
Gasperini e l'Accademia dello Sport per la Solidarietà proseguirà nei prossimi
giorni. L'allenatore sarà infatti presente anche alla cena di gala conclusiva
della manifestazione, in programma il 12 giugno alla Fiera di Bergamo. Il
giorno precedente, alla Cittadella dello Sport, si disputeranno invece le
finali della cinquantesima edizione del torneo di tennis benefico.