05/06/2026 | 01.03
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La serata bergamasca dell'ex Mister

Vi riportiamo l'audio della parte finale dell'intervista sul palco dell'Accademia dello Sport di Giampiero Gasperini nella serata / tardo pomeriggio di giovedi.

Ci scusiamo per la qualita' dell'audio, sotto riportiamo sostanzialmente cosa e' stato detto


«Essere qui è sempre un piacere. Quello che fate da tanti anni è qualcosa di eccezionale. L'Accademia rappresenta valori autentici e dimostra quanto sia importante stare insieme per aiutare chi ha bisogno. Bergamo si distingue da sempre per la sua sensibilità e la sua capacità di sostenere le persone più fragili. Anche lo sport può dare un contributo importante in questo senso. Cinquant'anni di storia sono un traguardo straordinario. Io partecipo da circa dieci anni e ho potuto vedere da vicino quanto questa realtà sia cresciuta e sia diventata un punto di riferimento a livello nazionale. Ormai mi sento parte della famiglia dell'Accademia».


L'impegno di Gasperini non si è limitato alle parole. Nel 2025 ha infatti destinato all'Accademia l'intero importo del Premio Bearzot ricevuto, contribuendo inoltre a raccogliere circa 28 mila euro attraverso un'asta solidale legata alla vendita del suo vino.

Ripensando agli anni trascorsi a Bergamo, il tecnico ha sottolineato come il legame con la città sia destinato a rimanere nel tempo:

«I rapporti costruiti con sincerità non finiscono. Ho vissuto nove anni splendidi a Bergamo, non soltanto dal punto di vista professionale ma anche umano. Nel calcio ciascuno lavora per ottenere il meglio per la propria squadra, ma ciò non cancella i rapporti e il rispetto costruiti nel tempo».

Oggi il suo presente si chiama Roma. Alla guida della formazione giallorossa è riuscito a conquistare il terzo posto in campionato e il ritorno in Champions League, un obiettivo che il club inseguiva da anni.

«È stata una soddisfazione enorme per tutti: società, squadra, tifosi e città. Abbiamo raggiunto un risultato importante al termine di una stagione molto combattuta. Il merito va soprattutto ai giocatori e all'ambiente che ci ha sostenuto. Per me si apre una nuova fase della carriera. Ho lasciato Bergamo quando ho ritenuto concluso un ciclo, cercando di consegnare all'Atalanta una squadra forte e pronta a proseguire il proprio percorso. Sono sereno e grato per ciò che abbiamo costruito insieme».

Parlando del futuro della Roma, Gasperini ha invitato alla prudenza sul mercato:

«Non servono promesse o illusioni, ma lavoro serio e programmazione. Roma è una piazza speciale, con una passione straordinaria e uno stadio sempre pieno. Dobbiamo continuare a crescere e migliorare. Oggi è presto per sapere come sarà la squadra della prossima stagione, perché il mercato è ancora nelle fasi iniziali. L'obiettivo della società è costruire un gruppo ancora più competitivo, mantenendo la base che ha dimostrato qualità tecniche, carattere e attaccamento alla maglia. Su queste fondamenta vogliamo aggiungere elementi che possano aumentare il valore complessivo della squadra».

Sulle voci riguardanti una possibile partenza di alcuni giocatori importanti, il tecnico è stato chiaro:

«Da parte mia li terrei tutti. Naturalmente esistono valutazioni economiche e necessità di bilancio, ma l'auspicio è riuscire a trattenere i calciatori più forti».

Tra i nomi più chiacchierati c'è quello di Gianluca Mancini, accostato all'Inter. Anche in questo caso Gasperini ha mostrato fiducia:

«Per noi è un elemento fondamentale. Le società possono interessarsi a un giocatore, ma se lui desidera restare, resta».

La serata è proseguita tra sport e sorrisi. Oltre a partecipare al torneo di padel, Gasperini ha commentato anche l'ottimo momento vissuto dai tennisti italiani al Roland Garros, soffermandosi in particolare su Flavio Cobolli, noto tifoso della Roma:

«Tutti facciamo il tifo per lui. L'ho visto giocare a calcio e se la cava davvero bene. Chissà, magari un giorno potremmo provarlo anche in allenamento con noi», ha scherzato.

L'amicizia tra Gasperini e l'Accademia dello Sport per la Solidarietà proseguirà nei prossimi giorni. L'allenatore sarà infatti presente anche alla cena di gala conclusiva della manifestazione, in programma il 12 giugno alla Fiera di Bergamo. Il giorno precedente, alla Cittadella dello Sport, si disputeranno invece le finali della cinquantesima edizione del torneo di tennis benefico.

By staff
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