Rassegna stampa atalantina di oggi
Il focus delle varie testate sulle vicende dell’Atalanta si concentra soprattutto sul calciomercato. La Gazzetta dello Sport si sofferma sull’interesse dei nerezzurri per Nicolò Savona, reduce da una stagione in Premier League con la casacca del Nottingham Forest con cui ha raggiunto una tranquilla salvezza. Dopo l’esperienza con la Juventus, per lui si potrebbe quindi profilare un ritorno nel calcio tricolore. “Giocatore strutturato fisicamente- scrive Nicola Breda – è un esterno che nasce terzino destro ma nel corso della carriera si è pure adattato a sinistra e in qualche caso ha svolto il ruolo di difensore centrale di destra in un reparto a tre”. Breda rileva che “l’Atalanta, con l’eventuale acquisizione di Savone, punterebbe ancora una volta sul prodotto italiano e con un margine di crescita”. Savona ha dovuto fare i conti con un infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dal rettangolo verde ma ora è prossimo alla conclusione del periodo di riabiltiazione. La sua ultima partita risale al 22 gennaio, data in cui il Nottingham Forest affrontò il Braga in Europa League. “”In casa Atalanta tutto è sincronizzato – conclude Breda- e pertanto sottotraccia il nome di Savona esiste almeno da una decina di giorni”. In più, “la Dea avrebbe immediatamente un giocatore che conosce la serie A”.
Tuttosport si concentra invece sull’interessamento dell’atalantino Marco Palestra da parte dell’Inter. La Dea, però, avrebbe fissato una cifra piuttosto elevata che farebbe da muro alle ambizioni dei nerazzurri milanesi di assicurarselo. “La valutazione che il club bergamasco fa del suo talento – scrive Ivan Cardia nel suo articolo – è molto alta, superiore ai 50 milioni di Euro, fino a sfiorare i sessanta, cifre che l’Inter non ha finora messo sul piatto, confidando di poter abbassare il prezzo”. Il quotidiano sportivo torinese ritorna anche sull’interessamento degli orobici per Savona. “Il laterale classe 2003 – spiega Nicolò Schira nel suo articolo- è un pallino di Giuntoli che lo conosce bene dai tempi della Juve in cui aveva vaticinato al calciatore valdostano un futuro a grandi livelli”. Per la zona mediana, ricorda ancora Schira, l’Atalanta è perl interessata anche a Gianluca Gaetano del Cagliari che piacerebbe molto al nuovo tecnico atalantino Maurizio Sarri.
Il Corriere di Bergamo sottolinea l’opportunità che l’ormai ex atalantino Ederson, in procinto di volare in Inghilterra per indossare la casacca del Manchester United, ha di diventare campione del mondo con il Brasile di Carlo Ancelotti. Nel pezzo scritto da Marina Belotti trovano cittadinanza anche l’impresa dell’Under 17 nerazzurro Marcello Fugazzola che, con la nazionale azzurra parigrado, ha messo la sua impronta realizzativa nel pareggio contro il Belgio. “A soli 17 anni – si legge- è già un jolly del reparto offensivo , nasce trequartista ma oggi è versatile in qualunque ruolo d’attacco, esterno offensivo, punta e seconda punta compresi e ha il gol nel Dna”. Un altro talento da tenere in evidenza, sottolinea l’articolo, è Francesco Gasparello da Monselice arrivato da Padova nella Città dei Mille tre anni fa e già nel mirino di Inter, Milan e Juventus. Spazio anche per le notizie di mercato con la conferma dell’interesse della società per Gaetano del Cagliari, ma anche per i milanisti Ardon Jashari e Samuele Ricci, per il gallese Jordan James e per Albert Gudmundsson per la Fiorentina. Quanto a Charlee De Ketelaere, il diretto interessato ha spazzato via le voci di mercato che lo volevano destinato ad altri lidi.
Ancora l’offerta dell’Inter per Palestra campeggia sulle pagine del Corriere dello Sport che parla di dialogo difficile tra i nerazzurri milanesi e quelli orobici sull’operazione. Se l’Inter ha infatti avanzato la proposta di 42 milioni più bonus, l’Atalanta ha invece messo l’asticella a 53. “L’Inter- scrive l’autore del pezzo Sergio Guadagno – deve fare uno sforzo supplementare per avvicinarsi quantomeno alle richieste della famiglia Percassi . Il problema, però, è convincere Oaktree, che non ha ancora dato il suo via libera a un rilancio”.
Cristiano Comelli