Il Mister in conferenza stampa postpartita: "Sono molto incazzato"
Cosa si porta a casa?
"Un'incazzatura di nono livello. Non abbiamo subito nel primo tempo palle gol limpide, poi nella mezz'ora del secondo tempo potevamo anche raddoppiare. Poi ci siamo alzati... A onor del vero, potevamo vincere sì, ma anche perdere. Abbiamo visto una squadra mettere in difficoltà colei che è destinata a lottare per lo scudetto fino alla fine".
L'espulsione di Gaetano?
"Un errore dell'arbitro. Me lo hanno detto tutto. Sulla protesta, si è giocato più tempo nel recupero di quanto previsto. L'espulsione resta un errore".
Il suo bilancio su queste partite?
"Abbiamo preso gol a freddo alcune volte. Alcuni giocatori sono arrivati a singhiozzo post-Mondiale. Poi il mercato... Qui ci sono giocatori che hanno fatto 2-3 allenamenti: il processo deve ancora iniziare. C'è un po' di timore nel giocare da dietro e questa sera si è visto. Il processo di crescita deve ancora iniziare".
La Roma l'ha convinta?
"Sì, gioca e produce. Tanta roba".
Sulla sua ammonizione per proteste?
"Il pallone era rimasto in campo, ho solo detto che non fosse uscita e mi ha ammonito. Non siamo simpatici a questo arbitro forse".
Il suo ritorno a Roma?
"Ero nella mia panchina. Quella in cui mi sento a mio agio. Contro la Lazio sarebbe stato diverso, mentre contro la Roma è una come tutte le altre anche se stanno giocando un calcio ad alto livello"
