Via libera dall’IFAB: espulsione per chi si copre la bocca nelle liti con avversari

Oltre al Consiglio FIFA, a Vancouver in Canada si è tenuta anche una riunione straordinaria della International Association Board (IFAB), l’unico organismo decisionale che può modificare o integrare le regole del gioco del calcio. In questa occasione, i membri dell’IFAB hanno approvato all’unanimità due modifiche al regolamento proposte dalla FIFA per affrontare comportamenti discriminatori e inappropriati.
Nel dettaglio, dopo l’episodio fra Prestianni e Vinicius in Champions League, i giocatori che durante un diverbio in cambio si copriranno la bocca, con mani o maglietta, potranno essere sanzionati con un cartellino rosso. Una misura severa che però viene ritenuta il giusto mezzo per evitare diverbi in campo che possano portare a condotte disdicevoli come accaduto durante la sfida Benfica-Real Madrid.
Inoltre viene regolamentato lo scenario che vede un calciatore lasciare il campo per protestare contro una decisione arbitrale. L’IFAB ha acconsentito, sempre a discrezione dell’ente che organizza il torneo, che questo giocatore possa essere espulso dal direttore di gara. Questa nuova regola si applicherà anche a qualsiasi membro dello staff che inciti i giocatori a lasciare il campo. Inoltre, una squadra che provoca l’interruzione definitiva della partita perderà, in linea di principio, l’incontro. Uno scenario che richiama alla mente la finale di Coppa d’Africa fra Marocco e Senegal, con quest’ultimo squalificato dopo aver lasciato il campo, anche se rientrato vincendo il torneo, poi assegnato alla nazionale marocchina d’ufficio.
fonte calcioefinanza.it