19/07/2026 | 18.34
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Alakeegnovic


"Alà che egne", tipica espressione in dialetto bergamasco (letterale -> vai tu che poi arrivo io) affibiata ai posapiano, a quelli che non si decidono mai o che sono lenti di natura, o che sulle cose ci pensano troppo.

Inutile dirvi che ogni giorno passato senza particolari novita' per il gioiellino bosniaco Alajbegovic non è di per se' una buona notizia.

La Rete si dipana tra l'immobilismo piu' totale sulla trattativa o ad una entreè sempre piu' convinta del Chelsea. Di sicuro ci ricordiamo tutti benissimo come i londinesi abbiano fatto saltare il banco in poche ore nella vicenda Palestra. Se non che questa volta saremmo noi nella parte dei competitors, purtroppo e non in quella dei venditori.

Ci ricordiamo tutti ugualmente benissimo del nostro acquisto di Mateo Retegui, in nemmeno 24 ore quando all'epoca le prime notizie di un nostro interessamento uscirono gia' vecchie perche' nel frattempo aveva gia' firmato con noi.

Quanto si dice di una visita del giovane, forse, e del suo padre procuratore, di sicuro, a Zingonia, con aereo pagato a spese dell'Atalanta, puo' costituire una prova importante dell'impegno messo dalle parti per concludere la trattativa ma quando ci sono di mezzo i milioni, e tanti, non si puo' dire niente di definitivo se non quando accade.

E' chiaro, visto il tempo trascorso, che qualcosa non quaglia. Che sia il prezzo netto, i bonus o quant'altro ribadiamo che il tempo gioca contro di noi. E' un dato di fatto, e' pura esperienza e tanti di noi lo sanno gia.

Oggi e' domenica e si puo' pensare alla settimana entrante come quella decisiva. Ma da che parte pendera' la bilancia gran pochi, forse nessuno, è ancora in grado di dirlo adesso.

By staff
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