PRESENTATO MISTER MAURIZIO SARRI !

Alla presenza
di Mister Pagliuca, del Presidente Antonio Percassi, dell' Amm.tore Delegato
Luca Percassi e del DT Cristiano Giuntoli

Quanto porterà con sé dell'esperienza vissuta dall'Atalanta negli ultimi anni?
"Per prima cosa voglio ringraziare il club per la fiducia che mi ha dato. Ho scelto Bergamo perché ho sentito grande considerazione nei miei confronti. Fin dal primo momento mi hanno colpito l'ambiente, lo stadio e il modo in cui questa società lavora ogni giorno. Il mio modo di intendere il calcio è diverso rispetto al passato, ma l'obiettivo resta uno: costruire un'Atalanta competitiva. Voglio una squadra che si impegni al massimo in allenamento, perché ho a disposizione un gruppo motivato e desidero che tutti condividano la mentalità che vogliamo creare."
Che cosa si aspetta dal mercato, considerando gli obiettivi del club?
"Credo che ci siano tutte le condizioni per disputare una stagione di alto livello. La squadra ha qualità, ma sarà il lavoro quotidiano a fare la differenza. Il direttore conosce bene le mie idee e il tipo di calciatori più adatti al nostro calcio. Allo stesso tempo il club segue una linea precisa anche sul mercato. La base della rosa è già valida, poi vedremo se arriveranno rinforzi nelle prossime settimane."
Che cosa le ha chiesto la società?
"La richiesta è stata molto semplice: lavorare con impegno e dare il massimo ogni giorno. È quello che faremo."
Quali sono state le sue prime impressioni sull'Atalanta?
"Sono rimasto colpito dalla qualità delle strutture e dalla professionalità delle persone che lavorano nel club. Quando è arrivata la chiamata dell'Atalanta non ho avuto alcun dubbio nell'accettare."
State pensando a qualche cambiamento per adattare la squadra al 4-3-3?
"Stiamo valutando alcune soluzioni. Ad esempio Samardzic lo stiamo provando in un ruolo diverso. C'è poi Raspadori, un calciatore che seguivo già da tempo e che avrei voluto allenare anche in passato. In attacco abbiamo due centravanti di valore come Krstovic e Scamacca. Quando tutta la rosa sarà a disposizione capiremo meglio quale sarà l'assetto più adatto."
Come giudica l'arrivo di Gaetano?
"Sono molto soddisfatto del suo acquisto, è un innesto importante. La stagione sarà lunga e ci sarà bisogno di tutti. Inoltre potremo anche cambiare sistema di gioco, passando all'occorrenza a un 4-2-3-1. Valuteremo le soluzioni migliori strada facendo."
Che ricordo conserva della sua esperienza alla Lazio?
"Per i tifosi della Lazio provo soltanto affetto. Al di là di come sono andate le cose, il rispetto nei loro confronti non è mai mancato."
In che condizioni ha ritrovato Gianluca Scamacca?
"Scamacca è un attaccante di grande valore, ma credo abbia ancora margini di crescita. Il nostro obiettivo è metterlo nelle condizioni di esprimere tutto il suo potenziale e, naturalmente, servirà anche il suo impegno."
Come immagina la difesa della squadra?
"Stiamo facendo diverse valutazioni. Tra le opzioni c'è anche quella di utilizzare Giorgio Scalvini sia come centrale di sinistra sia come centrale di destra, in base alle esigenze."
Quanto conta lavorare in una società unita, ambiziosa e capace di avere pazienza?
"Da fuori avevo sempre avuto l'idea che l'Atalanta fosse una società molto unita, quasi una famiglia. Da quando sono arrivato ho avuto la conferma che questa è davvero la sua forza."
Ederson resterà all'Atalanta?
"Ederson tornerà a disposizione del gruppo. All'inizio mi chiedevo con quale atteggiamento si sarebbe ripresentato, ma mi ha sorpreso in positivo. Ha dimostrato entusiasmo e voglia di restare: sarà un giocatore molto importante per questa squadra."
Che giudizio dà sui giovani dell'Under 23?
"Faremo le valutazioni definitive al termine del mercato. Posso però dire che alcuni dei ragazzi che si stanno allenando con noi hanno qualità per giocare anche in Serie A."

Quanto conta avere un campo di gioco di alto livello?
"È un aspetto fondamentale. Per esprimersi al meglio i calciatori hanno bisogno di allenarsi e giocare su un terreno di qualità. Da questo punto di vista quello di Bergamo è sempre stato tra i migliori."
Kolasinac sarà uno dei punti di riferimento della difesa?
"Kolasinac avrà un ruolo importante, così come Ahanor e Bernasconi. Stiamo valutando anche alcune soluzioni tattiche che potrebbero portarlo a giocare da esterno difensivo, un ruolo che conosce già bene e che può dare equilibrio alla squadra."
Che cosa le ha lasciato l'esperienza alla Lazio e quanto può darle l'ambiente di Bergamo?
"L'esperienza alla Lazio mi ha fatto crescere, anche se il finale è stato diverso da come avrei voluto. Qui a Bergamo ho trovato un ambiente straordinario, con tifosi che sostengono sempre la squadra. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura."
Lei conosce già Bergamo: che effetto le ha fatto tornarci?
"Ho vissuto per un periodo in provincia di Bergamo quando ero più giovane. Tornare oggi ha un significato speciale, come se si chiudesse un percorso iniziato tanti anni fa."
Che sensazioni ha provato visitando Zingonia?
"Tempo fa qualcuno mi disse che un giorno sarei potuto arrivare all'Atalanta e io scherzai dicendo che ormai era troppo tardi. Alla fine è successo davvero. Ho ricevuto l'interesse di altri club, ma ho scelto questa società perché era quella che desideravo. Adesso voglio ripagare la fiducia che mi è stata data."
Qual è il traguardo che sogna di raggiungere con l'Atalanta?
"Il desiderio è regalare un trofeo a questa società e ai suoi tifosi. So però che i risultati arrivano solo attraverso il lavoro quotidiano. Per questo mi auguro che il percorso che iniziamo insieme sia ricco di soddisfazioni e ci permetta di costruire qualcosa di importante."
FINE DELLA CONFERENZA STAMPA

LuckyLu