15/07/2026 | 16.45
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Rassegna stampa atalantina dei quotidiani di oggi

La presentazione ufficiale del nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, Le novità di mercato e la fissazione di alcuni punti fermi per la prossima stagione caratterizzano il territorio delle pagine dei quotidiani odierni concernenti il mondo dell’Atalanta.

 L’edizione di Bergamo del Corriere della Sera mette l’accento soprattutto sulla permanenza di Ederson con una riflessione sul mercato a tuttocampo del nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli. “Stiamo lavorando per rinnovare Ederson – è l’esordio dell’articolo di Marina Belotti – ma non partirà nessuno degli altri big, nemmeno Carnesecchi, crediamo che la squadra sia a posto così, numericamente e quantitativamente”. L’occasione è stata offerta dalla presentazione ufficiale dello stesso Giuntoli a un mese e mezzo dal suo arrivo nella Città dei Mille avvenuta alla New Balance Arena. Belotti riporta anche le parole di saluto dell’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi secondo il quale “Giuntoli ha già stravolto molto portando un nuovo metodo di lavoro e figure professionali di livello e rappresenta lo stile Atalanta”.

L’articolo evidenzia come la società sia vicinissima a confermare Ederson, considerando anche il fatto che con l’ambiente si è legato a meraviglia e sia propensa a fare altrettanto con altri pezzi di argenteria come Carnesecchi, Scamacca e De Ketelaere, quest’ultimo reduce da un discreto mondiale con il Belgio. Sul fronte dei movimenti di mercato si ricorda la cessione di Palestra al Chelsea, prime line della Premier League inglese, per sessanta milioni e l’interessamento della società per l’ala destra della Bosnia ed Erzegovina Alajbegovic, presente anche all’ultima edizione dei Mondiali.

In un altro articolo, Pietro Serina sottolinea il cambio di passo portato da Giuntoli anche a livello di rapporti con la stampa e con l’ambiente: “con Giuntoli si potrà dialogare- scrive – perché non schiva le domande e cerca sempre di rispondere dicendo qualcosa Serina aggiunge che “arrivato a lavorare con Luca Percassi, il migliore venditore del calcio italiano, Giuntoli si dovrà dimostrare tra i migliori acquirenti di giovani sconosciuti destinati a diventare campioni, ragazzi che Sarri dovrà valorizzare giocando per l’Europa”.

Anche “Tuttosport”   dedica un ampio spazio all’esordio ufficiale del nuovo direttore sportivo atalantino con un articolo a firma di Fabio Gennari dal titolo “Giuntoil il primo match”. Gennari lo descrive come “onorato, orgoglioso, carico e con le idee molto chiare”.  In evidenza le parole di Giuntoli sull’avvento di Sarri: “Ho già lavorato con Maurizio – afferma – ha una grande identità, uno stile di gioco tanto chiaro quanto importante e diverso rispetto al passato, si giocava a uomo e adesso a zona, noi crediamo che la squadra sia molto forte sia numericamente che quantitativamente”.  Gennari riporta anche la soddisfazione del neo ds atalantino riguardo all’acquisto di Gaetano e dell’interessamento per il bosniaco Alajbegovic: “Alejbegovic – ha affermato l’ex ds della Juventus- normale prendere informazioni , un direttore sportivo deve sempre essere molto attento”. Toni chiari anche su Palestra: “Tutti erano al corrente di tutto – spiega Giuntoli con parole riportate nell’articolo – è andato in un grande club e rappresenterà l’Italia, siamo stati corretti con tutte le parti in causa”.

 Al pressing per Alajbegovic è dedicato anche un articolo a fondo pagina di Nicolò Schira, esperto di calciomercato in cui si precisa che tra l’Atalanta e Alajbegovic esisterebbe già un accordo di massima “Alajbegovic- scrive Schira – potrebbe presto diventare in salsa bergamasca quello che era stato Kvicha Kvaratskhelia per il Napoli. Ovvero uno dei tanti colpi di mercato firmati dal dirigente toscano durante la sua avventura partenopea”. E aggiunge: “l’ Atalanta sta alzando il pressing per giocare d’anticipo e tagliare fuori la concorrenza delle big italiane come Napoli, Roma e Milan e dei club inglesi Brighton e Bournemouth che hanno osservato a lungo il classe 2007 negli ultimi mesi. Senza però affondare”.  Schira ricorda come l’iniziale offerta bergamasca di venti milioni sia stata rispedita al mittente dal Bayer Leverkusen che ne vorrebbe invece almeno trenta.

 Il primo atto ufficiale dell’era Giuntoli e la conferma di Ederson campeggiano anche sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Matteo Breda e Davide Giovanzana scrivono come Giuntoli abbia già scaldato i motori per portare a casa una serie di rinnovi imporanti e sia particolarmente felice di proseguire la sua esperienza di direttore sportivo a Bergamo.  “Siamo stupiti della scelta del Manchester United-  spiega Giuntoli sulla situazione di Ederson – però allo stesso tempo siamo contenti che Ederson possa rimanere, lui è felice di questo e stiamo parlando con i suoi agenti per il rinnovo”.  I Red Devils, infatti, avevano fatto pollice verso all’arrivo del giocatore dopo le visite supplementari.  Riguardo agli altri pezzi pregiati, Giuntoli è categorico: “non vogliamo cedere nessuno- dice – da Carnesecchi a Scalvini, da Scamacca a Ahanor e De Keteleare , noi crediamo che la squadra sia molto forte sia numericamente che quantitativamente”.  L’articolo riporta anche le considerazioni lusinghiere fatte da Percassi sul neo direttore sportivo: “Il suo percorso parla da solo – si legge -  è partito dalle categorie inferiori e ha conquistato tanti successi ai massimi livelli. Ha una straordinaria etica del lavoro, abbiamo grande fiducia in lui e siamo convinti che incarni al meglio i valori e il progetto dell’Atalanta, ci sarà sicuramente un periodo di adattamento ma siamo fiduciosi”.  L’articolo si conclude evidenziando la soddisfazione di Giuntoli per l’approdo di Palestra al Chelsea e confermando il suo interessamento per una felice conclusione dell’operazione Alajbegovic.

 Le medesime tematiche appaiono anche sulle colonne del Corriere dello Sport in un pezzo a firma di Patrick Iannarelli che riporta una frase di Giuntoli ovvero “Ederson, trattiamo il rinnovo”. Anche il Cds ripercorrre le tappe salienti della presentazione ufficiale di Giuntoli e i suoi periodi di lavoro con Carpi, Napoli e Juventus. “Sono due proprietà straordinarie – ha detto in riferimento alla famiglia De Laurentis -  hanno talento e sanno riconoscerlo, sono contento di essere stato lì, nel Carpi, nella Juventus, tutte le esperienze servono a capire chi sei e mi hanno portato a essere qui”.  E sull’Atalanta osserva: “ho sempre visto questo club come punto d’arrivo”.  L’articolo riporta anche gli elogi del ds orobico a Sarri: “L’ho trovato cambiato in meglio- spiega- si è adattato a una situazione non semplice come quella della Lezio, l’ho trovato più aperto, siamo molto orgogliosi di lavorare con lui”. Confermando l’interessamento della società per Alajbegovic, Giuntoli esprime soddisfazione per un rinnovo con Ederson che sembra sempre più vicino e ribadisce alla fine come per l’operazione Palestra passato al Chelsea “tutti erano al corrente di tutto e siamo stati supercorretti con tutte le parti”.

  

Cristiano Comelli 

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