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I 10 anni di una Dea dell'altro mondo. Ecco le tappe che ricorderemo di piu'

Dieci giorni fa abbiamo richiesto in un sondaggio quali fossero state le perle atalantine degli ultimi dieci anni (2016 - 2026). Le partite piu' importanti, le piu' belle, le piu' sorprendenti e sentite per il momento, l'avversario o lo svilupparsi della partita.

E, a guardare i risultati, viene fuori una fotografia bellissima di dieci anni di Atalanta: le coppe europee, le notti di Champions, le imprese in trasferta e quelle goleade che ancora oggi fanno venire voglia di riguardare gli highlights.



Dai vostri voti emergono queste cinque partite più votate:

  1. Bayer Leverkusen – Atalanta 0-3 — 19,08%
  2. Liverpool – Atalanta 0-3 — 12,96%
  3. Atalanta – Milan 5-0 — 10,13%
  4. Atalanta – Valencia 4-1 — 7,30%
  5. Juventus – Atalanta 0-4 — 5,18%

Insieme raccolgono il 54,65% dei consensi espressi nelle prime cinque posizioni. E non è un caso che dentro ci siano partite leggendarie seppur molto diverse per tempi e modi come quelle con le straniere e due massacri casalinghi di lusso. Ecco il nostro racconto, partita per partita.


 1. Bayer Leverkusen – Atalanta 0-3

22 maggio 2024, finale di Europa League — 19,08%




Il voto dei tifosi: 19,08% — prima classificata.
Qui, più che una partita, stiamo parlando di una pagina di storia che ognuno di noi sapeva da subito che avrebbe dominato e vinto il sondaggio.
Dublino, 22 maggio 2024. Di fronte c'è il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, arrivato in finale dopo una stagione mostruosa e soprattutto con una striscia di 51 partite consecutive senza sconfitte. L'Atalanta, invece, ha davanti la prima finale europea della propria storia.
E poi succede quello che nessuno avrebbe osato scrivere nemmeno nel più sfrenato dei racconti atalantini.
Ademola Lookman.
12': 1-0.
26': 2-0.
76': 3-0.
Tripletta.
Ma soprattutto, mentre il Bayer prova a reagire, l'Atalanta non si sbriciola. Anzi: resiste, combatte, soffre quando deve e continua a giocare. Il terzo gol, quello del 76', è il momento in cui la coppa comincia davvero a prendere la strada di Bergamo.
E al fischio finale arriva qualcosa che per generazioni di atalantini era sembrato quasi impossibile:
la prima coppa europea della storia dell'Atalanta.
E non una coppa vinta ai rigori, non una finale strappata con un golletto.
3-0 al Leverkusen imbattibile.
Tanti di noi piangono e alla fine di una finale ci e' capitato spesso. Ma questa volta e' diverso, molto diverso
La UEFA sottolinea come quella di Lookman sia stata la prima tripletta in una finale di una grande competizione UEFA dal 1975.
La stessa UEFA ha ricordato che si trattava del primo trofeo conquistato da oltre sessant'anni e del primo in assoluto fuori dai nostri confini tra i tornei maggiori organizzati dalla federazione europea.
Il significato del voto:
È probabilmente il voto più facile da spiegare di tutti: questa non è nostalgia, è memoria collettiva.
Ci sono partite che si ricordano.
E poi ci sono partite che diventano il momento in cui una generazione di tifosi può dire: "Io c'ero". Anche tra 50 anni
Voto dei tifosi: 19,08% — 🏆 la notte eterna.


2. Liverpool – Atalanta 0-3

11 aprile 2024, quarti di finale di Europa League — 12,96%




Il voto dei tifosi: 12,96% — seconda classificata.
Se Dublino è stata la notte della consacrazione, Anfield è stata la notte in cui abbiamo capito che quella squadra poteva davvero fare qualcosa di enorme.
Quarti di finale di Europa League. Liverpool favorito. Anfield. Una delle cattedrali del calcio mondiale.
E l'Atalanta entra in campo senza nessuna intenzione di fare la comparsa.
La prima mezz'ora è già un duello ad altissima intensità, poi arriva Gianluca Scamacca. Il centravanti romano firma il primo gol e nella ripresa concede il bis. A chiudere la serata, all'83', è Mario Pašalić.
Liverpool 0 – Atalanta 3.
I media parlano di una "notte da sogno ad Anfield" e sottolineano la prestazione di altissimo livello della squadra. Noi ricordiamo quando proponevamo la stessa partita a Subbuteo e sorridevamo all'improbabilita' dello scontro.
E c'è un dettaglio che rende l'impresa ancora più gustosa: il Liverpool arrivava da una lunga striscia di vittorie casalinghe nella competizione; la UEFA registra per i Reds nove vittorie consecutive in casa in Europa League prima di quella serata.
Il ritorno a Bergamo sarà poi una sofferenza relativa: Liverpool vince 1-0, ma il 3-0 di Anfield basta per spedire la Dea in semifinale.
E da lì, come sappiamo, Marsiglia, finale e...
Dublino.
Il significato del voto:
Questa è probabilmente la vittoria più "atalantina" del sondaggio: andare nella tana del grande avversario, non rinunciare a giocare e uscire con tre gol nello zaino.
Una notte nella quale il mondo si accorse definitivamente che l'Atalanta non era più una sorpresa.
Era diventata una squadra capace di andare ad Anfield e comandare la storia in un posto dove molta storia del calcio era stata fatta dai nostri avversari.
Voto dei tifosi: 12,96% — 🔥 la notte in cui Anfield si inginocchiò alla Dea.

3. Atalanta – Milan 5-0

22 dicembre 2019, Serie A — 10,13%




Il voto dei tifosi: 10,13% — terza classificata.
Qui cambiamo completamente atmosfera.
Niente finale europea. Niente Anfield.
Bergamo. Natale. Milan. Cinque gol.
Il 22 dicembre 2019 il Gewiss Stadium si regala una delle partite più spettacolari del decennio.
Apre Papu Gómez al 10', con una giocata che è già una dichiarazione d'intenti. Poi, nella ripresa, l'Atalanta dilaga:
  • Pašalić al 61'
  • Iličić al 63'
  • ancora Iličić al 72'
  • Muriel all'83'

Un "Natale da sogno" ad opera di una squadra da sogno che neanche nei nostri sogni bagnati e di fronte ad uno degli avversari piu' odiati.
E riguardate quella formazione: Gollini, Toloi, Djimsiti, Palomino, Castagne, de Roon, Pašalić, Gosens, Malinovskyi, Iličić, Gomez.
Papu. Josip. Luis.
Era l'Atalanta che aveva smesso di chiedersi se fosse possibile giocare alla pari con le grandi e aveva cominciato a chiedersi quanti poteva farne.
Il 5-0 è anche la fotografia perfetta di quella squadra: intensità, tecnica, pressing, aggressività e una qualità offensiva quasi sfacciata.
E il quinto gol di Muriel, con Donnarumma saltato e la porta vuota, è quasi la ciliegina su una torta già gigantesca. E si rischio' il sesto.
Il significato del voto
Probabilmente questa è la partita che più di tutte porta con sé la nostalgia.
Perché dentro quel 5-0 c'è un'Atalanta che oggi non esiste più nello stesso modo: Gomez e Iličić insieme, Gosens, Freuler, Castagne, Muriel e tanti altri...
Una squadra che sembrava divertirsi mentre giocava il calcio dei grandi.
Voto dei tifosi: 10,13% — 🎄 il Natale più bello.


4. Atalanta – Valencia 4-1

19 febbraio 2020, ottavi di Champions League — 7,30%




Il voto dei tifosi: 7,30% — quarta classificata.

La prima partita fuori dal podio è la partita con dentro più storia rispetto a quanto dica il semplice 7,30%.
Perché l'Atalanta sta vivendo la sua prima Champions League e arriva addirittura agli ottavi. Perche' questa partita in particolare verra' ricordata per sempre per le sue implicazioni fuori dal campo
La partita casalinga non si gioca però a Bergamo: l'Atalanta ospita il Valencia a San Siro, davanti a quasi 46.000 spettatori che e' a tutt'oggi il record assoluto per una partita casalinga della Dea.
E la Dea parte a tutta.
Hateboer apre al 16'.
Iličić raddoppia al 42'.
Freuler fa 3-0.
Poi ancora Hateboer, al 62', per il 4-0.
Il Valencia trova il gol della bandiera con Cheryshev, ma la serata è ormai nerazzurra.
La UEFA la definì una "stunning 4-1 defeat of Valencia" e sottolineò come i debuttanti assoluti in Champions avessero messo una seria ipoteca sui quarti.
E la storia, qualche settimana dopo, sarebbe diventata ancora più incredibile: a Valencia, nel ritorno, l'Atalanta avrebbe vinto 4-3, con quattro gol di Josip Iličić, qualificandosi ai quarti con un clamoroso 8-4 complessivo.
Poi il mondo si sarebbe fermato. E Bergamo avrebbe pagato in modo salatissimo quell'abbracciarsi e festeggiare nella bolgia milanese con il virus piu' bastardo di tutti, quasi come se il Destino ci volesse punire per stare volando cosi' alto.
Quella doppia sfida con il Valencia rimane quindi anche una specie di fotogramma dell'ultima Atalanta prima del buio.
Il significato del voto
È la partita della meraviglia e dell'orrore.
La prima Champions, San Siro, gli ottavi, il 4-1, Iličić che incanta, Hateboer che segna due volte. Le ambulanze, i nostri morti
Voto dei tifosi: 7,30% — ⭐ la Dea scopre di poter sognare davvero dentro un incubo.


5. Juventus – Atalanta 0-4

9 marzo 2025, Serie A — 5,18%




Il voto dei tifosi: 5,18% — quinta classificata.
E qui arriva la più recente delle cinque.
Se le altre hanno il sapore della favola, questa ha il sapore della presa del palazzo e della vendetta per tanti anni di umiliazioni e qualche furto.
9 marzo 2025. Allianz Stadium.
La Juventus parte con il possesso, ma l'Atalanta non si fa impressionare.
Al 29' Mateo Retegui trasforma il rigore.
Poi, appena comincia la ripresa, Marten de Roon trova il raddoppio. Al 66' arriva Zappacosta. E al 77' il sigillo di Lookman.
Juventus 0 – Atalanta 4.
Retegui. De Roon. Zappacosta. Lookman.
I media parlano di un "poker di reti alla Juve" e racconta una ripresa nella quale l'Atalanta continua ad attaccare fino al quarto gol.
Ma il dato che fa davvero capire la dimensione dell'impresa è ancora più bello: la Lega Serie A ha definito quello lo scarto più largo mai ottenuto dall'Atalanta in casa della Juventus nei 70 precedenti ufficiali e soprattutto "la piu' larga sconfitta casalinga subita dalla Juve negli ultimi decenni."
Il significato del voto
La riscossa dei peones dopo tanti anni di goleade subite (non nel decennio in questione ma prima). E il ricordo a tanti furti patiti, come ad esempio un rigore per mani di DeRoon in un momento della partita di qualche anno prima e in un momento del campionato che potrebbe averci portato allo scudetto.

Voto dei tifosi: 5,18% — 👑 il poker dello Stadium.


E allora, cosa racconta questo sondaggio?
La cosa più interessante è che i tifosi non hanno premiato semplicemente le goleade.
Il 5-0 al Milan e lo 0-4 alla Juventus sono spettacolari, certo. Ma le prime due posizioni sono occupate da due partite europee del 2024.
E messe una accanto all'altra raccontano praticamente una favola:
11 aprile 2024 — Liverpool 0-3 Atalanta
La Dea conquista Anfield.
22 maggio 2024 — Bayer Leverkusen 0-3 Atalanta
La Dea conquista l'Europa.
In mezzo, appena 41 giorni.
E poi ci sono il 5-0 al Milan, che rappresenta l'Atalanta del "Gasp" nel pieno della sua maturità; il 4-1 al Valencia, che rappresenta la scoperta della caratura europea della Dea e forse la più romantica e insieme angosciante delle notti europee; e lo 0-4 alla Juventus, che rappresenta la continuità della grandezza e il riscatto di tutto il nostro ambiente contro i piu' potenti.
Insomma, il sondaggio sembra dire una cosa abbastanza precisa:

non ci siamo innamorati soltanto dei risultati. Ci siamo innamorati del momento in cui l'Atalanta ha smesso di essere la Cenerentola e ha cominciato a comportarsi da protagonista.

Dal 5-0 al Milan del Papu e di Iličić alla coppa alzata a Dublino da de Roon e compagni.
Da San Siro contro il Valencia ad Anfield.
Dal sogno della Champions alla realtà di una coppa europea.
E forse è proprio questo il filo rosso delle cinque partite: non sono soltanto cinque vittorie. Sono cinque fotografie della trasformazione dell'Atalanta.
Prima la sorpresa.
Poi la consapevolezza.
Poi la paura che fa tremare gli altri.
E infine, il 22 maggio 2024, la storia.
Perché certe squadre vincono le partite.
La Dea, in questi dieci anni, ha fatto qualcosa di diverso: ha cambiato il modo in cui Bergamo si vede nel calcio e il modo in cui gli altri vedono l'Atalanta.

Non dissipiamo questo patrimonio, a cominciare da noi tifosi! 

(le foto riprodotte rimangono di proprieta' dei rispettivi autori)

By staff
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