13/05/2026 | 01.44
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Il Nero e l'Azzurro: Azzannato un Diavolo che si e' perso da solo


Vittoria particolare a San Siro. Facile e che il 3-2 finale non racconta. Ed e' proprio la parziale rimonta milanista finale che sarebbe meglio studiare bene per evitare di ripetere. Pero' vincere contro una grande del nostro calcio piantandole 3 gol in casa e' sempre tanta roba... 


Il Nero ⚫


"TROP BUN, TROP CUJUN"

Il titolo e' un famoso detto milanese che racchiude bene il senso di questo punto. Il rigore contro forse c’era, forse no. Ma il vero problema è esserselo fatto fischiare contro senza mezza protesta seria. Troppo morbidi. In serie A se non fai casino un minimo, se non simuli uno scorticamento o una crocifissione sul posto ti mangiano vivi.

PROBLEMI COL CAMBIO
No, non parliamo di automobili ne' di valuta pregiata. La gestione dei cambi a San Siro ha prodotto slot usati male e il quinto cambio rimasto lì a prendere polvere in panchina. Scamacca per Krstovic forse si poteva fare. Come SuperMario per CDK, al contrario, forse non era da fare

DIFESA DECIMATA
Doppio infortunio al centrale di destra: oltre al danno pure la paura per le prossime partite. E lì la coperta dietro non è infinita.
Trenta minuti di sofferenza totale senza che dalla panchina si muovesse qualcosa. Bellanova spostato a destra? Difesa a quattro? Kolasinac che era chiaramente senza benzina andava aiutato. Invece niente, si è aspettato troppo.

VAR...ICELLA
Tre minuti di VAR per convalidare un gol sacrosanto come quello di Zappacosta. Ormai ogni esultanza dura meno del controllo. Prima segni, poi aspetti, poi guardi il televisore, poi forse puoi gioire. Calcio moderno, un godimento da coitus interruptus

L’Azzurro 🔵


EH BUTTALA VIA...

Vincere a San Siro resta sempre una goduria speciale contro una gigante del nostro calcio che, in questi ultimi anni, abbiamo mazzolato a ripetizione. Non importa il momento, non importa la classifica o gli avversari versione Valium: battere il Milan lì dentro vale doppio e negli annali rimarra' solo il risultato o poco piu'

SENTENZA

Risultato pesantissimo anche per la classifica: il settimo posto resta saldo con margine nonostante la vittoria del Bologna. Ed e' proprio col senno di poi, vista la vittoria dei rossoblu che possiamo dire che la vittoria di San Siro valga oro ai fini dell'ultimo treno per l'Europa.

MEZZI E CARISMA
Carnesecchi monumentale una volta di piu. Leader tra i pali e, adesso, pure davanti ai microfoni. Trasmette sicurezza, personalità e faccia giusta. Le difese nel football sono spessissimo influenzate dalla personalita' e dalle capacita' dell'ultimo difensore, se poi costui ha anche carisma fuori dal campo... Speriamo davvero resti perché uno così oggi vale oro.

PER ASPERA AD ASTRA
Partita molto “Atalanta versione sofferenza deluxe”: momenti ottimi, altri da bestemmia sportiva trattenuta a fatica.
La sensazione è che la squadra abbia carattere vero — perché andare a vincere a San Siro non succede per caso — ma anche alcuni limiti nella gestione dei momenti complicati.

O VINCIAMO O IMPARIAMO. MA SE VINCIAMO?
Nota di merito che regaliamo a Palladino che anche stavolta qualcosa ha lasciato per strada, soprattutto nei cambi e nella lettura della sofferenza finale. Però alla fine il calcio resta tremendamente semplice e lui, da buon napoletano, comincia a capirlo, in fondo e' ancora giovane: se esci da San Siro con tre punti, puoi anche lamentarti… ma lo fai col sorriso storto.

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- nostro pezzo

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