La Rassegna Stampa atalantina dei quotidiani di oggi
I nuovi colpi di mercato e l’evoluzione della preparazione sono gli elementi caratterizzanti la rassegna stampa dei principali quotidiani in tema di Atalanta.
Sull’Eco di Bergamo Matteo Spini parla del possibile nuovo arrivo Alajbegovic con un articolo intitolato “talento che va di moda, attaccante completo a soli diciotto anni”. Il giocatore, specifica l’autore del pezzo, “è al centro di una trattativa con il Bayer Leverkusen, possessore del suo cartellino , il pezzo è alto e l’Atalanta non vuole salire esageratamente, dunque aspetta che i tedeschi abbassino le pretese, Si può trovare un’intesa intorno ai 25 milioni, il discorso è aperto e molto dipende dal Bayer da cui i nerazzurri, negli anni scorsi, hanno già acquistato Kossonou”. Soffermandosi sul fatto che vi sono molte società pretendenti alle prestazioni del giocatore , Spini specifica però che “l’Atalanta è davanti a tutti anche perché ha già l’accordo con il giocatore, Milan e Roma sembrano distanziate ma l’insidia inglese è sempre da tenere d’occhio con Chelsea e Arsenal alla finestra”. Il giocatore, sottolinea ancora Spini, “ha diciotto anni ma la personalità di un veterano, impressiona la sua sfrontatezza tecnica che lo porta a cercare la giocata, salta l’uomo, ha visione di gioco, tira e serve l’assist,sa inserirsi nel 4-3-3 partendo dall’ala e convergendo, il meglio lo dà a sinistra”.
Un articolo a fondo pagina si sofferma sulla tragica scomparsa avvenuta all’età di 97 anni del padre del neotecnico atalantino Maurizio Sarri Ambrogio “classe 1928, figura di riferimento per il ciclismo toscano del secondo dopoguerra, uomo di sport, amico di Bartali e un passato nella Bergamasca”. E ricorda anche le condoglianze e la vicinanza rivolte dall’Atalanta al suo allenatore.
Il Corriere dello Sport puntualizza invece come l’Atalanta, su Alajbegovic, stia un po’ rallentando e come sul giocatore bosniaco si stiano invece concentrando gli interessi della Fiorentina. “La Dea- scrive Niccolò Santi nel suo articolo – è pronta a spingersi fino a 22 milioni per l’attaccante bosniaco minuto di passaporto tedesco , il cui contratto con il Leverkusen scadrà a giugno 2031. Alajbegovic percepirebbe un ingaggio di poco sotto i due milioni, l’Atalanta è molto interessata, sta di fatto che, a oggi, le parti sono lontane”.
L’edizione di Bergamo del Corriere della Sera dedica invece l’apertura di pagina a Charles De Ketelaere con un articolo firmato da Marina Belotti e intitolato “Il fattore CDK”. “L’unico giocatore- scrive la giornalista – che può vantare di avere segnato al Mondiale contro la Spagna è il fantasista dell’Atalanta. Unai Simon, portiere della Roja, non ha mai subito reti in 1140 minuti e, tra gli otto partiti da Bergamo, è stato quello che ha brillato di più per risultati, prestazioni individuali e concretezza. L’articolo si sposta poi sul fronte mercato dove si evidenzia come, dopo la conferma di Ederson, sorvegliati speciali sul mercato siano Ricci del Milan e Hojbjerg del Marsiglia. L’attenzione torna poi sul belga per sottolineare che Sarri “lo potrebbe usare come Raspadori, un’ala con l’istinto dei gol che può accentrarsi e creare scompiglio”. Praticamente blindato tra i pali Marco Carnesecchi, specifica l’articolo, “c’è da risolvere piuttosto il problema del terzo portiere, con Rossi aiuto preparatore all’Under 23 resta un vuoto che non vogliono colmare né il giovane Vismara, che ha brillato nei test a Clusone, né il secondo Sportiello”.
Sulla Gazzetta dello Sport titola invece “Atalanta, priorità alle cessioni: per Maldini è sfida Cagliari- Sassuolo”. “Il processo di costruzione della nuova Atalanta targata Sarri e Giuntoli – scrive Davide Giovanzana – passa anche dalle uscite. Una rosa che, nel corso delle ultime settimane, verrà snellita. Sia per dare l’opportunità di giocare a calciatori che, nel corso della stagione, potrebbero trovare poco spazio, sia per aumentare il budget a disposizione per continuare la campagna acquisti estiva che non si fermerà al solo Gaetano arrivato pochi giorni fa dal Cagliari”. Tra i partenti vi è Daniel Maldini “che a Bergamo, nonostante l’importante investimento a gennaio 2025 per prelevarlo dal Monza, non è mai riuscito a lasciare il segno”. Sulle sue tracce ci sarebbero sia il Cagliari sia il Sassuolo. Giovanzana parla anche di “richieste importanti” per Raoul Bellanova e di alcuni esuberi come El Bilal Tourè e Mitchel Bakker. “L’attaccante maliano – scrive Giovanzana – ha sempre faticato in nerazzurro nonostante la cifra importante investita nell’estate 2025 per prelevarlo dall’Almeria e l’Atalanta preferirebbe cederlo a titolo definitivo dopo due prestiti consecutivi allo Stoccarda prima e al Besiktas poi”.
Cristiano Comelli