12/08/2026 | 09.09
1

La UEFA punta sulla chiarezza: online l'archivio di decisioni arbitrali Clear Line


La nuova iniziativa rientra in un «quadro di riferimento per l’applicazione coerente e uniforme delle decisioni arbitrali e degli interventi VAR», fa sapere il massimo organo del calcio europeo.

La UEFA ha reso disponibile la consultazione di Clear Line, un archivio di decisioni arbitrali che – spiega la stessa confederazione – è «progettato per apportare maggiore chiarezza, coerenza e trasparenza al processo decisionale in tutto il calcio europeo».

«I dirigenti arbitrali di tutte le federazioni affiliate alla UEFA – rimarca il massimo organo del calcio europeo in una nota – hanno approvato Clear Line come quadro di riferimento per l’applicazione coerente e uniforme delle decisioni arbitrali e degli interventi VAR sia a livello nazionale che europeo».

Clear Line riunisce più di 150 ‘scenari’ arbitrali, fornendo indicazioni dettagliate su come interpretare le Regole del Gioco e quando il Var dovrebbe o non dovrebbe intervenire in situazioni specifiche, sia a livello nazionale che di competizione Uefa.

«La revisione video – si legge ancora – dovrebbe essere utilizzata solo in caso di errori chiari ed evidenti. Mettendo questa risorsa completa a disposizione di ufficiali di gara, giocatori, allenatori, commentatori e tifosi in tutta Europa, la Uefa mira a rafforzare la comprensione delle decisioni arbitrali e a promuovere un’applicazione più uniforme delle Regole del Gioco in tutto lo sport. Attraverso un’ampia gamma di video e spiegazioni visive, Clear Line offre preziose informazioni sul ragionamento alla base delle decisioni in molte delle situazioni più complesse e dibattute del gioco».

Clear Line raccoglie otto anni di casistiche video su falli di mano, rigori, cartellini rossi ed episodi di scambio di persona.

Il direttore arbitrale UEFA Roberto Rosetti ha commentato il lancio alla Gazzetta dello Sport:

«Si chiama “Clear Line”, si accede dalla home page del sito Uefa, tramite “running competitions”, “Refereeing” e poi ecco l’accesso. È una sorta di biblioteca per tutti e per capire quando è giusto o non è giusto che il Var intervenga o sia intervenuto. È una cosa unica – afferma Rosetti – e ci è venuto in mente proprio per il fatto che molti si fanno domande sulla liceità o meno dell’intervento-Var. Possono accedervi tutti: fornirà un punto di riferimento centrale per giocatori, allenatori, commentatori e tifosi, contribuendo a spiegare; è stato progettato per fornire indicazioni chiare e precise agli ufficiali di gara in tutto il calcio europeo, contribuendo a garantire una maggiore coerenza nel processo decisionale tra le diverse competizioni e un approccio più standardizzato all’utilizzo del VAR a beneficio del gioco».

fonte calcioefinanza.it


By marcodalmen
1 commenti