Neanche otto l'hanno fermato
Quanti di voi ricordano Guillermo Ochoa?
Lo vedemmo a Bergamo in un
memorabile Atalanta - Salernitana 8-2 del gennaio 2023 quando lui era portiere
dei campani e nonostante la valanga subita fu il migliore dei
suoi.
Messicano, è una vera icona della nazionale e il Mondiale del
2026 sara' il punto d'arrivo del suo percorso da calciatore
professionista.
A quasi quarantun anni, l'estremo difensore prendera' parte
alla rassegna iridata che si disputerà in casa, tra Messico, Stati Uniti e
Canada. Sara' la sua sesta partecipazione a un Campionato del Mondo, un
risultato riservato a pochissimi campioni nella storia del calcio (lo
accomunerebbe a campioni come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo) e che
rappresenterebbe la chiusura perfetta di una carriera iniziata oltre vent'anni
fa.
Intervistato da media italiani Ochoa ha espresso sorpresa per le
difficoltà attraversate dall'Italia, assente per la terza volta di fila dai
mondiali. Un tema che osserva con attenzione, forte anche dell'esperienza
maturata nel campionato italiano, dove ha avuto modo di apprezzare da vicino
il livello e la tradizione del calcio azzurro anche se difendeva la porta di
una squadra all'epoca disastrata come quella campana.
Lo ricordiamo con
simpatia e rispetto perche' anche da noi dimostro' di essere un grande
portiere anche se, quel giorno a Bergamo, la raccolse otto volte dalle
spalle...