25/06/2026 | 07.27
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Oltre a Maldini torna alla base anche El BilalTouré


La salvezza della Fiorentina fa incassare alla Dea una decina di milioni di euro, mentre i potenziali 30 complessivi per i due attaccanti non verranno incassati: non sono scattati gli obblighi per Besiktas e Lazio. Faranno ritorno a Zingonia

Tutti gli altri, invece, faranno ritorno alla base. A partire da El Bilal Touré, reduce da una stagione al Besiktas con 7 gol in 26 presenze: il maliano resta al momento l’acquisto più costoso nella storia della Dea nonché unico a scollinare oltre i 30 milioni di euro (30,2), ma dopo lo Stoccarda nel 2024/25 nemmeno i turchi lo hanno confermato dopo il prestito. O almeno, non alle condizioni pattuite un anno fa, ovvero con 15 milioni di obbligo (il prestito era costato circa 3,4 milioni) che sarebbe scattato a determinate condizioni che non sono state raggiunte (si era parlato di 15 gol all’attivo). Non è escluso che alla fine l’ex Reims e Almeria resti comunque alle aquile, dove tra l’altro ad allenare è arrivato Vincenzo Italiano, ma sarà necessario sedersi nuovamente a un tavolo con l’Atalanta. Altrimenti verranno valutate altre piste.

Nemmeno Daniel Maldini è stato riscattato dalla Lazio per i 14 milioni di euro pattuiti a gennaio, visto che per i biancocelesti non è arrivata la qualificazione in Europa che era stata posta come condizione lo scorso gennaio. Difficile immaginare in questo caso una nuova trattativa tra i club considerando le problematiche legate al mercato che avrà il club di Lotito in estate, ma l’interesse intorno all’ex Monza non sembra essere scemato. La prima valutazione però la dovrà fare proprio lo stesso Maurizio Sarri, che ha conosciuto e allenato Maldini nell’ultimo semestre a Roma, ragion per cui, tra tutti, è forse il giocatore con la maggior probabilità di rimanere a Bergamo.

Tra gli altri, il Cagliari non ha esercitato il diritto di riscatto di Ibrahim Sulemana, ma potrebbe rientrare nella trattativa per portare Gianluca Gaetano a Bergamo. Di rientro anche Ben Godfrey, nell’ultima stagione a metà tra Sheffield United in Championship e Brondby in Danimarca, e anche Giovanni Bonfanti, retrocesso dalla B alla C con lo Spezia dopo i primi 6 mesi in Serie A con il Pisa, con cui era stato promosso nella stagione precedente. Caso ben diverso e unico invece per Marco Palestra, che torna dal Cagliari ma lascerà subito Zingonia. A suon di decine di milioni di euro. (bergamonews.it)

By marcodalmen
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