Povera Italia? povero Calcio !
Di grande interesse, tra i nostri lettori, i tanti successi di questi giorni agli Europei di nuoto e di atletica. E molto rancore e senso di rivalsa nei confronti dell'attuale generazione di calciatori italiani, obbiettivamente anonima dal punto di vista tecnico e della personalità.
Ma come? si era parlato di generazione svogliata, senza obbiettivi, alla
ricerca di facile denaro e basta...
Eppure segnali che non fosse così erano già arrivati da altre discipline
come tennis e pallavolo ai vertici mondiali, e altre ancora.
Ciò che ne sta uscendo, quindi, sembra essere un malanno essenzialmente
all'interno del calcio, una filiera di situazioni che porta a comprometterne
tutto ciò che di buono potrebbe uscirne.
Quali le cause? partiamo dalle più "innocenti": forse carenza di strutture
e di tecnici?
In merito alle prime non credo gli altri sport ne abbiano più del calcio.
In Italia diciamo che ne siamo carenti in generale ma, risultati alla mano, i
nostri atleti sembrano non patirne rispetto a nazioni più dotate di
infrastrutture (Germania, Francia, GB e altre).
Carenza di tecnici e di insegnanti nel calcio? potrebbe essere, non sono
all'altezza di esprimere un giudizio. Mi chiedo se ci siamo incartati dietro a
concetti di tattica e preparazione fisica perdendoci per strada la tecnica e
la predisposizione mentale.
Tra le cause meno nobili, perché volute ed endemiche della rovina del
calcio metterei soldi e politica.
Partiamo dalla seconda: non si intromette molto ma lo fa con i vertici
nazionali.
Chiunque abbia sentito anche solo le conferenze stampa in FIGC si sarà
facilmente accorto del gergo politichese, elaborato, volutamente barocco,
accondiscendente e quasi lascivo, con frequenti richiami agli amichetti del
quartierino in un quadro tipico di chi nemmeno più s'accorge di stare
diventando macchiette di se stessi.
Ultima causa il denaro: ne gira tanto, tantissimo e in mano a gente senza
scrupoli: tipicamente procuratori e molti dirigenti all'interno di società.
Non mi azzardo a fare nomi ma ne scorgo le conseguenze. Come nei buchi neri
nello spazio profondo: di loro non t'accorgi direttamente se non di quanto gli
gravita intorno, della materia che viene schiacciata e stritolata dalla loro
presenza. E quando la materia è rappresentata dalle ultime classi di giovani
calciatori e dalle loro famiglie il disastro è annunciato.
Non la vedo bene per il nostro fubal, proprio perché i fattori contro sono
enormemente più forti di quelli a favore. Mi consolo con gli altri sport, per
tornare all'inizio del concetto. Saremmo potuti essere pippe anche in tutti
gli altri quando invece capisco che, almeno in quelli, l'Italia è ancora ben
viva e vegeta. E non è poco.
Calep
|
Fonte |
NS pezzo |
By staff