Prese di posizione
Luciano Foschi e' tecnico di lungo corso in serie C, l'anno scorso ha guidato il Renate. Oggi e' stato intervistato da TMW e, tra le altre cose, ha detto
"Sino a pochi anni fa anche i ragazzi che venivano dalla Primavera dell'Inter e dell'Atalanta, cioe' tutti ragazzi che avevano una scuola dietro, una volta atterrati in C, non sapevano ancora cosa fosse la presa di posizione nei contatti con l'avversario. Questo dice molto sull'insegnamento. Gli insegnano a fare la linea, a mantenere le distanze, ma il contatto con l'avversario, l'uno contro uno, come usare le braccia e come usare il proprio corpo non ce l'hanno. Non ce l'hanno perché non glielo insegnano, è molto semplice. Secondo me bisogna fermarsi un attimo e capire da dove partire, più che dove dobbiamo arrivare. Vedo anche le vicissitudini della Nazionale: ci stiamo preoccupando troppo di dove vogliamo arrivare e meno da dove dobbiamo partire. Quella è la base per poter raggiungere un traguardo”.
"Sino a pochi anni fa anche i ragazzi che venivano dalla Primavera dell'Inter e dell'Atalanta, cioe' tutti ragazzi che avevano una scuola dietro, una volta atterrati in C, non sapevano ancora cosa fosse la presa di posizione nei contatti con l'avversario. Questo dice molto sull'insegnamento. Gli insegnano a fare la linea, a mantenere le distanze, ma il contatto con l'avversario, l'uno contro uno, come usare le braccia e come usare il proprio corpo non ce l'hanno. Non ce l'hanno perché non glielo insegnano, è molto semplice. Secondo me bisogna fermarsi un attimo e capire da dove partire, più che dove dobbiamo arrivare. Vedo anche le vicissitudini della Nazionale: ci stiamo preoccupando troppo di dove vogliamo arrivare e meno da dove dobbiamo partire. Quella è la base per poter raggiungere un traguardo”.
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tmw.com |
By staff