Scamacca in conferenza stampa: "Ci scusiamo con i tifosi"
Doppietta o no, la verità è che abbiamo vissuto una partita da mal di testa. Non c’entrano strascichi della sfida con la Lazio: nel calcio succedono serate così, senza logica, dove vai su e giù come sulle montagne russe. Il punto è che devi reagire subito, e noi ci abbiamo provato davvero tutti insieme per rimetterla in piedi. Ci siamo riusciti a metà, ma nel momento decisivo ci è mancata la freddezza per portarci via almeno un pareggio.
A fine gara siamo andati sotto il settore ospiti perché quei tifosi non mollano mai. Fanno chilometri, ci seguono ovunque e meritano ben altro spettacolo. La delusione più grossa è proprio per loro. Adesso non serve piangersi addosso: bisogna rialzarsi subito e tornare a vincere già dalla prossima in casa, per ripagarli almeno un po’.
Sui gol presi a freddo c’è poco da girarci intorno: è dura spiegare cosa è successo. Nei primi minuti dei due tempi siamo entrati molli, e a questi livelli lo paghi carissimo. Rivedremo tutto con calma insieme al mister, senza scuse. Qualcosa nella concentrazione è saltato, ed è una cosa che non può più succedere.
Sull’Europa io ci credo ancora, senza se e senza ma. Mancano quattro partite e dobbiamo giocarcele tutte alla morte. Poi tireremo le somme. Per quanto riguarda Yerry Mina, è uno che gioca duro, molto fisico. A volte sembra quasi da wrestling, ma fa parte del gioco. Io lo rispetto, sono battaglie vere e a noi attaccanti tocca anche questo.
