Vanoli nel postpartita
"Oggi si è visto che tenevo davvero a finire bene davanti ai nostri tifosi. La salvezza è arrivata anche perché abbiamo cambiato passo nei numeri e nel rendimento: con il bottino che avevamo prima, nessuno pensava fosse possibile restare in categoria.
Per il futuro voglio essere giudicato per quello che ho fatto sul campo, non per gratitudine o simpatia. Se dovessi restare, deve essere perché il lavoro e i risultati lo meritano. Ho grande voglia di costruire una Fiorentina forte e competitiva, perché sono uno che punta sempre in alto. Va anche detto che questa rosa non l’ho creata io e alcuni giocatori, come Gudmundsson, hanno dovuto adattarsi a ruoli diversi dai loro.
Questa salvezza per me pesa tantissimo. Non sono uno che si vende bene davanti alle telecamere o cerca pubblicità, preferisco parlare lavorando. Però da quando sono arrivato, il percorso fatto dalla squadra è stato importante e sotto gli occhi di tutti."
