ATALANTA-HAPOEL TEL-AVIV 0-0, una qualificazione da tripla

Niente da fare l'Atalanta non riesce a bucare la porta dell'Hapoel al debutto in Conference League, la squadra di Sarri fatica più del solito a costruire il gioco già dal primo tempo avaro di occasioni da rete.
Mentre l'Hapoel avrebbe la possibilità di passare in vantaggio grazie ad uno svarione della neroazzurra, salvata solo dal solito Carnesecchi.
La Dea nella prima frazione costruisce poco e le palle migliori sono sui piedi di Scamacca, meno esplosivo del solito.
Nella ripresa ci si aspetta una reazione dei neroazzurri, così come è stato nel precampionato, ma il tema della partita non cambia e la Dea non riesce ad essere quasi mai pericolosa, perdendosi sempre al limite dell'area avversaria.
Sarri manda in campo alcuni cambi per cercare di provare a scardinare la difesa dei rossi, ma è solo nel finale che si vede una Dea arrembante che prova a sbloccare il risultato che però non cambia.
C'è ancora molto da lavorare e soprattutto manca qualità nella fase finale dell'azione, per poter bucare le difese arcigne come quella dell'Apoel.
Tutto rimandato al ritorno in Ungheria, ma non sarà per niente facile, sia per il tifo caldo che ha infiammato la News Balance Arena in un giovedì 20 agosto piovoso, sia perché i neroazzurri sono ancora lontani dalla migliore forma sia come squadra che come singoli.
LA PARTITA
Comincia la stagione ufficiale con il primo match dei playoff della Conference League, partita contro una squadra ostica con più minuti nelle gambe.
La Dea conferma la formazione del Bortolotti e deve fare a meno degli infortunati De Ketelaere e Ahanor, con la difesa Kossonou e Scalvini, sulle fasce Bellanova e Bernasconi centrocampo con Gaetano, Ederson e Samradzic, infine attacco con il trio Raspadori, Scamacca Zalewski.
Primi minuti di studio tra le due squadre, con la Dea che prova ad imbastire il gioco dal basso
TABELLINO
AMMONITI: Kraev (Ap), Altman (Ap), Raspadori (At)
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi, Bellanova, Kossonou, Scalvini (25' Kristensen), Bernasconi, Samardzic 77' Pašalić), Gaetano, Ederson, Zalewski (77' Cassa), Scamacca (62' Kristovic), Raspadori. All. Sarri.
A disposizione: Sportiello, Vismara, I. Sulemana, Pašalić, De Roon, Kolašinac, Kristensen, Obrić, Cassa, Manzoni, Zappacosta, Krstović.
HAPOEL TEL-AVIV (4-2-3-1): Tzur, Chico, Mayembo, Kraev, Boateng (74' Dappa), Alkoukin (89' Lemkin), Leidner, Owusu (62' Buskila), Altman (62' Silva), Coco (89' Piven), Falcao. All. Barda.
A disposizione: Benyamini, Baranes, Farber, Silva, Kancelpolsky, Archel, Israelov, Piven, Lemkin, Buskila, Dappa.
Arbitro: Javier Alberola Rojas (ESP).
Assistenti: Alfredo Rodriguez Moreno (ESP) e Carlos Álvarez Fernández (ESP).
IV ufficiale: Victor Garcia Verdura (ESP).
V.A.R.: Cesar Soto Grado (ESP); A.V.A.R.: Jorge Figueroa Vázquez (ESP).