19/08/2026 | 12.30
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Atalanta, lo Scudetto è a quota.... 45

Mancano ormai pochi giorni all'inizio della Serie A 2026/27 e il mercato delle scommesse ha già delineato le proprie gerarchie. L'Inter parte davanti a tutti, con Napoli, Juventus e Milan nelle posizioni immediatamente successive. Più staccata la Roma, mentre il Como rappresenta una delle principali outsider.

E l'Atalanta? La Dea viene considerata una possibile sorpresa del campionato, ma è ancora lontana dalle grandi favorite. Le quote aggiornate alla vigilia dell'inizio della stagione raccontano però una situazione interessante: la quota migliore attualmente rilevata per l'Atalanta è 45,00 su Eurobet, mentre Planetwin365 e Better la propongono a 50,00 e Sisal addirittura a 75,00.

Una forbice molto ampia che rende ancora più interessante osservare la posizione della squadra nel mercato antepost.

## Atalanta, quota 45: la Dea è una vera outsider

Una quota di 45,00 significa che, in termini puramente matematici e senza considerare il margine del bookmaker, il mercato attribuisce all'Atalanta una probabilità implicita di circa il 2,2% di conquistare lo Scudetto.

È un dato che fotografa una squadra considerata ancora distante dalle principali candidate al titolo. Ma non significa necessariamente che la Dea sia destinata a vivere una stagione da comprimaria.

Anzi, proprio la distanza dalle favorite rende l'Atalanta una delle squadre più interessanti da osservare nel gruppo delle outsider.

La quota, inoltre, non è uniforme tra gli operatori: si passa dal 45,00 di Eurobet al 50,00 di Planetwin365 e Better, fino al 75,00 di Sisal. Questo conferma quanto il mercato stia ancora valutando la reale dimensione della nuova Atalanta.

Davanti c'è un abisso: Inter favorita

Le gerarchie dei bookmaker sono comunque molto nette.

L'Inter campione d'Italia parte nettamente davanti a tutti. Nella comparazione aggiornata da Gazzetta, la squadra di Chivu viene proposta tra 1,80 e 2,00 dai principali operatori considerati, mentre Napoli, Juventus e Milan si collocano indicativamente tra 5,50 e 7,50. La Roma è più lontana, con quote comprese tra 9,00 e 13,00.

Ancora più indietro troviamo il Como, altra possibile sorpresa, mentre l'Atalanta si colloca nel gruppo delle outsider.

Il confronto è significativo: tra la quota minima dell'Inter e quella minima dell'Atalanta c'è una distanza enorme. Per i bookmaker, dunque, la Dea non parte per vincere il campionato.

Il fattore Sarri

La variabile più importante per capire quanto possa realmente valere l'Atalanta è probabilmente la guida tecnica.

Con **Maurizio Sarri** in panchina, la Dea affronta una stagione di cambiamento. Il tecnico dovrà trasferire rapidamente alla squadra i propri principi di gioco e trovare un equilibrio tra le caratteristiche della rosa e la nuova idea tattica.

È proprio questo il principale punto interrogativo.

Se l'Atalanta dovesse trovare rapidamente continuità, il rendimento della squadra potrebbe essere molto diverso rispetto a quello che oggi immaginano i bookmaker. D'altra parte, un cambio di allenatore e di identità comporta inevitabilmente un periodo di adattamento.

Dalla Conference League alla corsa Champions

C'è poi un altro elemento da considerare.

L'Atalanta arriva da una stagione 2025/26 conclusa al **settimo posto**, risultato che le ha garantito l'accesso alla Conference League. È quindi evidente quanto sia cambiata la percezione della squadra rispetto agli anni in cui la Dea era ormai una presenza stabile nelle prime posizioni della classifica.

La nuova stagione dovrà servire innanzitutto a invertire questa tendenza.

L'obiettivo più realistico non è quindi necessariamente lo Scudetto, ma il ritorno nelle zone alte della classifica e la possibilità di competere nuovamente per un posto in Champions League.

La quota sul titolo, però, racconta un'altra storia: il mercato concede pochissimo credito alla possibilità che l'Atalanta possa arrivare fino in fondo.

Perché la quota può diventare interessante

È proprio qui che nasce l'interesse intorno alla quota 45,00.

Non perché l'Atalanta sia oggi una favorita per lo Scudetto, ma perché il valore della quota dipende anche da quanto la squadra riuscirà a sorprendere rispetto alle aspettative iniziali.

Se la Dea dovesse partire forte, trovare rapidamente un'identità con Sarri e restare agganciata al gruppo di testa, le sue quotazioni potrebbero inevitabilmente cambiare.

Il mercato antepost fotografa infatti la situazione attuale, non il risultato finale della stagione.

E oggi il quadro è chiaro: Inter davanti a tutti, Napoli, Juventus e Milan in seconda fascia, Roma subito dietro e Atalanta nel gruppo delle outsider.

Atalanta, lo Scudetto resta un'impresa

Pensare oggi a un'Atalanta campione d'Italia significa andare contro le previsioni dei bookmaker. La quota migliore di 45,00 lo dimostra chiaramente.

Ma la Dea non ha bisogno di essere considerata favorita per diventare una delle squadre più interessanti della stagione.

Il vero obiettivo sarà capire se Sarri riuscirà a riportare rapidamente l'Atalanta a competere con le migliori. Se questo accadrà, la distanza dalle prime potrebbe ridursi molto più rapidamente di quanto suggeriscano le quote attuali.

Lo Scudetto, oggi, è un sogno lontano. La quota 45, però, racconta anche un'altra possibilità: quella di una Dea che, partendo da outsider, può provare a riscrivere le gerarchie della Serie A.

*Le quote sono soggette a variazioni e possono cambiare in qualsiasi momento. I dati riportati sono quelli rilevati il 18 agosto 2026.*



By staff
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