Il Resto del Carlino: Dea interessata a Sartori?

Abbiamo sintetizzato quanto scrive stamattina il quotidiano bolognese:
Da Bergamo arrivano indiscrezioni e notizie su come la coppia Percassi-Pagliuca stia pensando di riportare Giovanni Sartori in nerazzurro, qualora D’Amico dovesse salutare. Ma a Bologna non ne vogliono sapere e Sartori sta lavorando a pieno ritmo con Di Vaio e Fenucci per programmare il futuro: insomma nulla a oggi lascia presagire a un addio, anche perché tra le intenzioni della Dea e il futuro c’è di mezzo un contratto fino al 2027 che lascia al Bologna l’ultima parola sulla vicenda, ammesso e non concesso peraltro che Sartori venga effettivamente contattato e chieda di poter tornare a Bergamo, cosa niente affatto scontata
Una cosa è certa: tutto parte da Trigoria, casa Roma, dove Ranieri è uscito di scena e Gasperini è diventato la principale figura tecnica e ha già spiegato come non ci sia feeling col diesse Massara, prossimo ai saluti. La Roma pensa a Manna del Napoli e a D’Amico per la sostituzione, Sogliano del Verona è un altro papabile. Qualora la Roma puntasse su D’Amico, l’Atalanta potrebbe non opporsi e non è neppure da escludere che se la Roma puntasse su Manna il Napoli di De Laurentiis possa chiedere del diesse atalantino, con Percassi che potrebbe non opporsi.
Stando a quanto filtra da ambiente calcistico, l’Atalanta potrebbe rilanciare e avviare un nuovo ciclo dopo questa stagione al di sotto delle attese e per farlo vorrebbe riportare a Bergamo l’uomo che ha contribuito alla scalata della Dea al calcio italiano ed europeo, ovvero Sartori, che fu liberato dalla proprietà nerazzurra nell’estate 2022, nonostante avesse ancora contratto, sacrificato sull’altare dei dissidi con Gasperini.
Ma ora Gasp è nella capitale e per questo Percassi vorrebbe nuovamente l’uomo mercato. Difficile però il Bologna lo lasci andare, perché la figura di Sartori è stata fondamentale, dal 31 maggio 2022 ad oggi, nel sintetizzare quanto seminato in precedenza sotto le Due Torri e arrivare al tanto agognato salto di qualità e in Europa, con plus valenze e conti in attivo, con un Bologna sostenibile e senza più conti in rosso da ripianare, che guarda caso è il concetto sottolineato pure ieri da Fenucci in vista del futuro. Anticipare valzer panchine e diesse: anche questo sarà tema del prossimo futuro.