La Dea 2026/27 alla prima partita che conta

Profumo d’Europa. Anche per questa stagione, l’Atalanta Bergamasca Calcio 1907 frequenta il calcio continentale con ambizioni di ben figurare. Lo fa ripartendo dalla Conference League e avendo ancora ben cucito sulla pelle il brivido di emozioni della finale di Dublino della stagione 2023-24 quando umiliò il Bayer Leverkusen con un netto 3-0 portandosi a casa l’Europa League. L’avversaria dei playoff di Conference viene da Israele, ha nome Hapoet Tel Aviv ed è, con i rivali del Maccabi, l’orgoglio calcistico della città, ma anche del paese con i suoi diversi titoli conquistati in campo nazionale e internazionale. Il primo atto andrà in scena giovedì 20 agosto alle 20.30 alla New Balance Arena e porta già con sé un carico di adrenalina molto elevato.
La nona presenza consecutiva dell’Atalanta nelle coppe europee
I colori nerazzurri sono nel prisma della Coppe Europee quasi ininterrottamente dalla stagione 2017-18 e con la sola eccezione del 2022-23. La squadra cominciò con l’approdo ai sedicesimi di finale di Europa League per proseguire, nel 2018-19, con i playoff della stessa competizione. Nel 2019-20 raggiunse i quarti di finale di Champions League e nel 2020-21 gli ottavi. Nel 2021-22 disputò la fase a gironi, nel 2023-24, come ricordato, troneggiò in Europa League, la stagione successiva disputò gli spareggi di Champions League e approdò alla finale di Supercoppa Uefa. Nel 2025-26, infine, ha avuto accesso agli ottavi di finale di Champions.
Hapoel Tel Aviv, l’ambizione nel DNA
Che la compagine israeliana non sia affatto da prendere sottogamba lo prova in abbondanza il palmares scintillante nella sua bacheca: undici campionati vinti, 15 Coppe d’Israele, una Coppa Toto, cinque Supercoppe d’ Israele e, in campo internazionale, una Coppa dei Campioni d’Asia conquistata nel 1967 quando superò in finale i malaysiani del Selangor per 2-1. Insomma, una squadra da prendere con le pinze che viene da un campionato disputato ad alta voce con l’ottenimento del quarto posto con 60 punti e ha una terribile voglia di regalarsi una stagione con i fiocchi. La conduzione tecnica è nelle mani, e nel credo tattico, di Eljaniv Barda all’Hapoet Tel Aviv dal 2024 e con precedenti come calciatore con Hapole Be’er Sheva e Maccabi Haifa e con i belgi del Genk nonché nella nazionale israeliana maggiore. Barda schiera abitualmente il 4-2-3-1 adottando quindi una difesa più imbottita e un centrocampo più leggero facendo gravare sulla trequarti il grosso della costruzione della manovra offensiva a servizio dell’unica punta. L’attenzione dell’Atalanta dovrà essere puntata soprattutto su Stav Turiel, attaccante di valore che è anche nel giro della nazionale e ha esordito il 14 ottobre 2025 proprio contro l’Italia nella partita vinta dagli azzurri per 3-0. Turiel pare proprio avere un particolare fiuto per il gol dal momento che, lo scorso campionato, ha profanato le porte avversarie in dodici occasioni conquistando il secondo posto nella classifica dei marcatori. Per lui, sinora, con l’Hapoel, 85 presenze, 33 reti e 12 assist Turiel non è però la sola stella del firmamento dell’Hapoel Tel Aviv. Da tenere d’occhio sono infatti il 17 volte nazionale della Repubblica Democratica del Congo tra 2017 e 2023 Fernand Mayembo che con la formazione israeliana è sceso sinora in campo 34 volte, Shahar Piven accreditato di 47 presenze e una rete e Doron Leidner, 26 presenze e due assist. Tutti e tre sono esponenti di un reparto difensivo che si è mostrato sufficientemente scafato.
Come si presenta l’Atalanta all’impegno
L’ex tecnico di Juventus, Lazio e Napoli Maurizio Sarri è sbarcato nella città dei Mille con l’intento di lasciare il segno. Anche in campo europeo dove ha già impresso la sua impronta indelebile sulla panchina del Chelsea e sull’Europa League conquistata con i Blues nel 2018-19 grazie alla vittoria nella finale tutta inglese e londinese contro l’Arsenal per 4-1. Giusto per cominciare a respirare aria di calcio europeo, dopo le amichevoli vittoriose con l’omocroma e omofamiliare Under 23 per 2-1 e, sia pure con maggior sofferenza, con l’Arezzo per 3-2, la Bergamasca calcio è andata a fare visita agli olandesi del Feyenoord, orgoglio calcistico della città delle raffinerie Rotterdam, perdendo per 2-1. Una stecca rimediata però subito dopo con le vittorie contro i neopromossi della Bundesliga dello Schalke 04 per 3-0 e con l’Athletic Bilbao per 1-0. Buoni banchi di prova che sono serviti al tecnico toscano sia per rinforzare l’amalgama tra conferme e nuovi innesti, sia per verificare la tenuta delle sue geometrie di gioco e sia per far gettare gli occhi ai suoi (e gettarli lui stesso) su realtà calcistiche non italiane e quindi per far prendere confidenza con l’attuale assetto del calcio europeo. Sarri è consapevole che, in Conference League come del resto in campionato dove domenica 23 agosto alle 20.45 la sua squadra è attesa dal Sassuolo alla New Balance Arena, le aspettative su di lui siano elevate. I tempi in cui Bergamo era periferia del mondo della sfera di cuoio sono passati ormai da un pezzo. Aprì il campo il compianto Emiliano Mondonico, rinfrescò la memoria (con vittoria in Europa League annessa) Gian Piero Gasperini e ora ci riprova Maurizio Sarri. Dopo le fugaci apparizioni di ivan Juric prima e di Raffaele Palladino poi, la Città dei Mille avverte più che mai l’esigenza di avere un altro tecnico a cui affezionarsi visceralmente e in grado di regalarle qualche altro magic moment.
Il cammino dell’Hapoel Tel Aviv in Conference League
Prima di arrivare ad affrontare i nerazzurri, l’Hapoel Tel Aviv ha dovuto abbattere due birilli. In principio, a cercare di sbarrargli la strada (vanamente) furono i bulgari del Ludogorets, battuti per 2-0 all’andata in casa e bloccati sul pareggio per 2-2 nel retour match. Poi è stata la volta dei polacchi del Katowice con una doppia vittoria per 2-0 nel primo incontro e per 2-1 nel secondo. L’Hapoel Tel Aviv giunge quindi con il serbatoio della benzina della fiducia particolarmente pieno.
Precedenti dell’Atalanta con squadre israeliane
Proprio in quel 2018-19 in cui Sarri l’ambizioso alzava al cielo con il Chelsea l’Europa League, l’Atalanta si misurava nella stessa competizione con l’Hapoel Haifa per il terzo turno. Sia all’andata sia al ritorno i colori nerazzurri si vestirono di festa con una vittoria per 4-1 in trasferta con le reti di Hateboer, Zapata, Pasaliv e Barrow che rimediarono al vantaggio iniziale di Buzagio e quella per 2-0 in terra orobica con gol di Zapata e Cornelius. Due precedenti favorevoli a cui la formazione di Sarri darebbe subito volentieri delle sorelle gemelle.
Le probabili formazioni
Maurizio Sarri sembra orientato a puntare sul 4-3-3 schierando quindi Carnesecchi, Bellanova, Kossonou, Scalvini, Bernasconi, Pasalic, Gaetano, Ederson, Zalewski, Krstovic e Raspadori.
Su opposto fronte, Barda pare invece intenzionato a schierare Tzur, Coco, Mayembo, Chico, Leidner, Falcao, Kroev, Turiel, Boateng, Alkoukin e Altman.
Dove vederla
La partita tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv potrà essere seguita in chiaro su TV8. Il ritorno è previsto per giovedì 27 agosto alle 20 A Miskolc in Ungheria.
Cristiano Comelli