Levak: "Pasalic il mio modello"
Sergej Levak, centrocampista classe 2006 dell'Atalanta, inserito da Sarri nella lista B per la Champions, ha parlato ai canali ufficiali del club della propria crescita in nerazzurro: "Secondo me sono cresciuto tanto, perché ho giocato tanto ed è un calcio diverso da quello che giocavo prima: è il calcio dei grandi. Sono cresciuto fisicamente, ma anche mentalmente. Era difficile, però sono contento di come ho fatto l'anno scorso: quest'anno voglio fare ancora meglio e voglio crescere ancora".
Nel tuo identikit c'è qualcosa di familiare dalle parti di Zingonia:
"Pasalic è un giocatore che lavora tanto: forse non si vede, però quando sei in campo con lui si vede quanto lavora. È bravo, è veramente bravo, e da lui posso e voglio imparare tanto. Sono contento di averlo qui: posso imparare da lui, posso parlarci, mi aiuta sempre. Mi piaceva come giocatore e ora anche di più, perché ce l'ho vicino e posso guardarlo".
Un modello che hai osservato ancora più da vicino in estate, con gli allenamenti e la preseason in Prima Squadra.
"Sì, ero contento di essere stato con loro. È stato difficile e ho giocato poco, però secondo me lì sono cresciuto tanto e ho imparato tante cose. Ora sto qui in Under 23, però continuo a lavorare forte come facevo là, in ritiro: e voglio continuare a lavorare forte".
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