
Ritorno a casa per Marten De Roon. Per la prima volta da nerazzurro nella sua
Rotterdam. Nell’Atalanta che oggi pomeriggio alle 15 disputa al Feyenoord
Stadium il trofeo De Kuip (si giocheranno anche i supplementari anche se dopo
i novanta minuti il punteggio non sarà in parità) contro i padroni di casa,
qualificati alla prossima fase a girone della Champions League, il nerazzurro
più atteso sarà il 35enne capitano De Roon.
Nato nella città metropolitana di Rotterdam sull’isola di Ijsselmonde e
cresciuto nella città portuale, dove ha iniziato la sua carriera da calciatore
proprio nel Feyenoord, che lo ha selezionato per il suo prestigioso settore
giovanile nel 2000, all’età di soli nove anni.
Mai un incrocio in gare ufficiali
Sei anni in biancorosso, poi la scelta di trasferirsi nel settore giovanile
dei rivali cittadini dello Sparta esordendo in Eredivisie a 18 anni. Quindi il
triennio all’Heerenveen, allenato da Marco Van Basten che lo ha spostato da
difensore a mediano, prima dell’approdo a Bergamo nel 2015 e l’inizio della
sua incredibile galoppata in nerazzurro da recordman da 445 presenze.
Curiosamente nell’ultimo decennio di partecipazione quasi ininterrotta alle
competizioni europee l’Atalanta ha incrociato solo una volta una formazione
olandese, l’Ajax, nella fase a gironi della Champions del 2020 con gli stadi
chiusi al pubblico per la pandemia. De Roon in maglia atalantina ha però
giocato in Olanda nell’estate 2023, in un altro test pre stagionale, ad
Alkmaar sul campo dell’AZ 67. Mai, dunque, un incrocio della Dea con le
formazioni della sua Rotterdam e con il Feyenoord di cui è tifoso.
Il post del 2023
Tanto che nella primavera del 2023, dopo una vittoria casalinga contro la
Roma che appena aveva tre giorni prima eliminato il Feyenoord nei quarti di
finale di Europa League in una sfida rovente, De Roon posto’ sui social una
foto con una faccia decisa e il dito medio della mano sinistra
inequivocabilmente teso e la scritta in inglese “When your roots are in
Rotterdam and you beat As Roma”.
Tradotto “quando hai le tue radici a Rotterdam e batti la Roma”… Insomma,
sarà un pomeriggio speciale per San Martino, nato nel distretto metropolitano
di Rotterdam ma ormai bergamasco di adozione e residenza, avendo comprato casa
a Bergamo.
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Fonte
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Fabrizio Carcano
Sport.quotidiano.net
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