Questione Infantino: sara' una lunga battaglia
Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha detto ai suoi collaboratori che non intende dimettersi, nonostante le forti polemiche sul progetto di privatizzare parte della gestione dei Mondiali attraverso una nuova società. Ha ammesso alcuni errori e si è scusato, ma per la UEFA questo non è sufficiente: continua a non avere fiducia in lui e conferma il boicottaggio delle competizioni FIFA.
Durante una riunione in Marocco, i vertici della FIFA hanno espresso sostegno a Infantino, anche se il progetto è stato rapidamente abbandonato dopo le critiche di UEFA, Concacaf e di diversi esponenti politici. La UEFA vuole inoltre far valutare da esperti indipendenti il piano di vendita dei Mondiali.
Alcune federazioni, come quelle di Giordania e Albania, hanno annunciato che non voteranno per la sua rielezione. Al contrario, diversi Paesi africani continuano a sostenerlo, sostenendo che abbia fatto molto per lo sviluppo del calcio nel continente.
Anche la Federcalcio argentina ieri ha fatto i complimenti ad Infantino sia per aver ritirato il progetto ma anche per l'"ottima gestione dei mondiali"...