Sarri: calma e pazienza per il suo "Verbo"
L’Atalanta inaugura questa sera una nuova avventura europea ancora da cantiere aperto e il passaggio dalle tattiche degli ultimi anni alla nuova idea di calcio di Maurizio Sarri rappresenta uno stravolgimento non da poco. Il tecnico sta introducendo una difesa a quattro, il 4-3-3 e meccanismi completamente diversi, che richiedono tempo per essere assimilati. Lui ha più volte invitato a non avere fretta e ad aspettare prima di giudicare il suo lavoro. Per come imposta il gioco e per la profondità del cambiamento tattico, serviranno tempo, lavoro e pazienza. È quindi comprensibile, almeno in questa fase, una certa accondiscendenza nei confronti dell’allenatore: pretendere subito un’Atalanta completamente formata significherebbe ignorare la portata della trasformazione.
Questo non significa, però, che la partita di questa sera non abbia importanza. L’Europa non concede molte occasioni per rimediare e l’Atalanta dovrà comunque dimostrare crescita, organizzazione e personalità. Per l’Atalanta, dunque, la sfida con l’Hapoel rappresenta soprattutto il primo vero esame della nuova era. Il risultato conta, ma altrettanto importante sarà capire quanto la squadra stia iniziando ad assimilare le idee di Sarri. In questa fase servirà equilibrio: sostenere il nuovo allenatore senza pretendere risultati immediati, ma anche verificare partita dopo partita se il progetto sta realmente prendendo forma.
Ripetiamo: servira' pazienza, anche mesi, l'ha detto lui ed è spesso successo cosi' con le sue squadre.
E' da supportare, ben di piu' che sopportare
