23/08/2026 | 11.45
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Serie A 2026-27: l’Inter da battere, ma il campionato promette equilibrio

La Serie A 2026-27 riparte con una certezza e molti interrogativi. La certezza è l’Inter, campione d’Italia in carica e indicata dalla maggior parte degli osservatori come la principale favorita per lo Scudetto. Gli interrogativi riguardano soprattutto le inseguitrici, perché alle spalle dei nerazzurri il campionato presenta un panorama profondamente rinnovato, con diversi allenatori nuovi e numerose squadre che hanno cambiato pelle durante l’estate.
L’Inter di Cristian Chivu si presenta ai nastri di partenza con l’obiettivo di confermarsi al vertice, ma anche con una rosa in fase di ricambio generazionale. Le partenze di alcuni veterani sono state compensate da innesti importanti, soprattutto in difesa, con John Stones, Manuel Akanji e Djed Spence. Davanti, però, restano i punti di riferimento Lautaro Martínez e Marcus Thuram. La stampa vede quindi nei nerazzurri la squadra più completa e collaudata, anche se il passaggio da un ciclo all’altro rappresenta una delle principali incognite della stagione.


La prima grande rivale indicata dagli addetti ai lavori è il Napoli. La squadra campione di qualche stagione fa riparte con Massimiliano Allegri in panchina e con l'obiettivo di ritrovare continuità e solidità. Il ritorno di Kevin De Bruyne aggiunge esperienza e qualità a una rosa che punta anche su Rasmus Højlund. Proprio il nuovo progetto tecnico di Allegri rappresenta una delle storie più interessanti del campionato.

Molto atteso è anche il nuovo Milan di Rúben Amorim. I rossoneri hanno scelto una strada ambiziosa e rischiosa, accompagnando il cambio in panchina con un mercato importante, nel quale spicca l'investimento su Gonçalo Ramos. A fare da guida a una squadra profondamente rinnovata ci sarà anche l'esperienza di Luka Modrić, forse al suo ultimo anno. La domanda è se il nuovo progetto riuscirà a trasformare rapidamente il talento della rosa in risultati.

Tra le possibili sorprese, grande attenzione viene riservata alla Roma di Gian Piero Gasperini. I giallorossi tornano in Champions League e puntano a consolidarsi ai vertici del calcio italiano. La stampa internazionale considera la Roma una possibile outsider nella corsa alle primissime posizioni, soprattutto per l'impronta tattica che Gasperini può dare alla squadra.

E poi c’è il Como. Dopo una stagione sorprendente, la squadra di Cesc Fàbregas affronta addirittura la Champions League, conservando Nico Paz e aggiungendo giocatori importanti come Trevoh Chalobah. È una delle realtà più intriganti del nuovo campionato: non soltanto una sorpresa, ma una società che sembra voler trasformare rapidamente il proprio progetto in una presenza stabile nelle zone alte della classifica.

Più defilata, ma comunque da seguire, la Juventus di Luciano Spalletti. I bianconeri puntano sulla continuità della guida tecnica e su un processo di ricostruzione che dovrà riportare la squadra ai vertici dopo una stagione deludente.

Anche Lazio e Atalanta iniziano una nuova fase tecnica, mentre la Fiorentina ha scelto un progetto orientato anche alla valorizzazione dei giovani. A detta di tutti gli osservatori terzi il "trapianto di testa" alla guida della Dea è ritenuto uno dei progetti piu' interessanti ma al contempo tra i piu' imprevedibili e impronosticabili a bocce ferme.

Il campionato si annuncia quindi come una sfida su più livelli: Inter contro tutte nella corsa allo Scudetto, Napoli, Milan, Roma e Juventus alla ricerca del salto di qualità e Como pronto a confermare di non essere più una semplice sorpresa. Sul fondo, invece, le neopromosse Venezia, Frosinone e Monza dovranno affrontare subito una battaglia per la permanenza in Serie A.

La stagione è iniziata nel weekend del 23 agosto 2026 e terminerà il 30 maggio 2027. Il calendario prevede anche due turni infrasettimanali, il 28 ottobre e il 6 gennaio, oltre alle soste per le Nazionali.

In definitiva, la Serie A 2026-27 sembra avere un tema dominante: l’Inter parte davanti, ma nessuno sembra disposto a darle una stagione tranquilla. Tra grandi ritorni, nuovi allenatori, giovani talenti e progetti ambiziosi, il campionato italiano cerca una nuova gerarchia. E proprio l'incertezza su chi riuscirà davvero a contendere lo Scudetto ai nerazzurri potrebbe essere il motivo principale per cui questa stagione merita di essere seguita fino all'ultima giornata.

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 News tratta da:  ns. pezzo


 

By staff
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