25/08/2026 | 20.15
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300 in Ungheria come alle Termopili. Ma Bergamo non e' Sparta

Saranno circa 300 i tifosi dell’Atalanta attesi a Miskolc per la sfida contro l’Hapoel Tel Aviv. Circa 250 con il vettore ufficiale, gli altri "liberi viaggiatori". Un numero che richiama alla mente gli Spartani alle Termopili contro decine di migliaia di persiani.

Un numero che, inevitabilmente, lascia un po’ di dispiacere, soprattutto pensando alla tradizione europea della tifoseria nerazzurra e alle tante trasferte vissute negli ultimi dieci anni numericamente ben piu' importanti. Eppure e' gia' una partita decisiva...

Le ragioni sono diverse. La trasferta arriva a fine agosto, periodo in cui alcuni sono ancora in vacanza e non è semplice tornare alla routine. A questo si aggiungono i costi del viaggio, qualche interrogativo sull’effettiva competitività della squadra e, forse, anche il minor entusiasmo legato a una competizione considerata meno prestigiosa rispetto alle precedenti avventure europee.

C’è poi un aspetto logistico non secondario. Miskolc non è una destinazione particolarmente semplice da raggiungere: si trova a oltre due ore di auto da Budapest, non dispone di un aeroporto e lo scalo più vicino è a circa cento chilometri, senza collegamenti quotidiani con l’Italia. Una trasferta che richiede quindi tempo, organizzazione e una certa dose di volontà. Il vettore ufficiale, infatti, partira' da Bergamo addirittura alla mezzanotte di domani mercoledi 26.

A tutto questo si aggiunge la presenza dell’Hapoel Tel Aviv e la possibilità di controlli di sicurezza particolarmente rigidi, elemento che può aver scoraggiato qualcuno.

Pochi, forse troppo pochi per una tifoseria abituata a ben altri numeri e a riempire le trasferte europee di passione. Ma proprio per questo, chi ci sarà rappresenterà anche tutti quelli che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto partire. E ancora una volta Bergamo sarà presente, anche a centinaia di chilometri da casa.

 

By staff
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