Affare Rowe, analisti scettici: "se il Bologna lo vende adesso rischia"
Il Bologna resiste. A poco più di una settimana dalla fine della finestra estiva di calciomercato la società emiliana ha rifiutato un'offerta molto importante dell'Atalanta per Jonathan Rowe: sul piatto 35 milioni di euro più bonus, una proposta allettante per un giocatore pagato 20 un anno fa che però - almeno per ora - non ha scalfito le certezze degli emiliani. "È un giocatore importante per noi che ha fatto vedere le sue qualità nella seconda parte della stagione - ha detto ieri sera il DS Di Vaio -. A sei giorni dalla fine del mercato è complicato perché per noi la parte tecnica, come dicevo prima, è fondamentale per dare all'allenatore una squadra competitiva. A sei giorni dalla fine del mercato sono operazioni molto difficili da portare avanti. Noi pensiamo al bene della squadra e vogliamo tenerla competitiva per questo campionato che sarà difficile".
Già due big venduti questa estateTornando a Rowe, l'impressione è che a questo punto del mercato il Bologna difficilmente cederà l'esterno inglese. Perché è ormai complicatissimo sostituirlo, perché spulciando il passato emerge che durante la gestione Sartori la società emiliana ha sempre venduto due big ogni estate. Due anni fa andarono via Riccardo Calafiori (Arsenal) e Joshua Zirkzee (Manchester United), lo scorso anno toccò a Sam Beukema (Napoli) e Dan Ndoye (Nottingham Forest). E quando Lucumì - dodici mesi fa di questi tempi - chiese di esser venduto al Sunderland si trovò di fronte il muro del Bologna proprio come Rowe oggi
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News tratta da: tmw.com |