22/04/2026 | 23.44
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ATALANTA - LAZIO 1-2 dcr: colpe nostre o altrui RIMANE MALEDETTA


Partita incredibile, tiratissima, gioco con non moltissime occasioni da gol e molti errori da entrambi le parti. 2 gol annullati per noi, il secondo per fuorigioco, il primo per un fallo di Krstovic sul portiere che fara' molto discutere.

Supplementari a squadre stanche e rigori dove i nostri segnano il primo ma si fanno parare gli altri 4. In finale ci vanno i biancocelesti della Lazio


Atalanta eliminata dalla Coppa Italia: alla New Balance Arena passa la Lazio ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato nei 120 minuti.

La Dea parte forte e prende subito in mano il controllo del gioco, schiacciando la Lazio nella propria metà campo. Il primo tempo è a senso unico: i nerazzurri costruiscono diverse occasioni, con Krstovic servito in profondità e chiuso all’ultimo, Zalewski di testa e Scalvini su palla inattiva, ma manca sempre precisione negli ultimi metri. La Lazio si difende con ordine e prova a spezzare il ritmo, senza riuscire però a rendersi realmente pericolosa.

Nella ripresa il copione resta simile, con l’Atalanta che continua a spingere e alza ulteriormente il baricentro. Intorno all’ora di gioco arriva l’episodio che cambia l’inerzia emotiva della partita: i nerazzurri trovano il gol sugli sviluppi di un’azione confusa in area, ma il Var annulla tutto per un fallo, tra le proteste per un possibile tocco di mano non sanzionato. Il clima si scalda, aumentano tensione e nervosismo.

Quando la gara sembra indirizzata verso lo 0-0, all’84’ la Lazio colpisce a sorpresa sugli sviluppi di calcio d’angolo: inserimento sul secondo palo e tocco vincente che porta avanti gli ospiti. L’Atalanta però reagisce immediatamente e due minuti dopo trova il pareggio: grande lavoro spalle alla porta, scarico al limite e conclusione precisa di Pasalic che ristabilisce l’1-1.

Nel recupero la Dea ha l’occasione più grande della partita per chiuderla, ma un colpo di testa ravvicinato si stampa sul palo, lasciando tutto in equilibrio. Si va così ai supplementari, dove la stanchezza si fa sentire: ritmi più bassi, squadre lunghe e meno lucide. Anche qui non manca un altro episodio discusso, con un gol atalantino annullato per fuorigioco.

Si arriva quindi ai calci di rigore, dove a fare la differenza è Motta. Il portiere della Lazio diventa protagonista assoluto neutralizzando diversi tentativi nerazzurri e guidando i suoi verso la finale.

Per l’Atalanta resta una prova di grande intensità e dominio per lunghi tratti, ma anche tantissimo rammarico per le occasioni sprecate e gli episodi sfavorevoli. A Bergamo sfuma il sogno Coppa Italia: passa la Lazio ai rigori.

Paglia


TABELLINO

Rigori: Raspadori, gol (A); Tavares, no gol (L); Scamacca, no gol (A); Cataldi, no gol (L); Zappacosta, no gol (A); Isakaen, gol (L); Pasalic, no gol (A); Taylor, gol (L); De Kartaleare, no gol (A).

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (90′,+4′, Ahanor), Djimsiti, Kolasinac (71′, Kossounpu); Zappacosta, de Roon(71′, Pasalic), Ederson, Bernasconi (57′, Bella nova); De Ketelaere, Zalewski (71′, Raspadori), Krstovic (89′, Scamacca). Allenatore: Palladino.

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic (68′, Lazzari), Gila (78′, Povstrgaard), Romagnoli, Tavares; Basic (77′, Dele-Bashiru), Patric (84′, Cataldi), Taylor; Cancellieri (64′, Isakaen), Noslin, Zaccagni (101′, Pedro). Allenatore: Sarri.

Reti: 84′, Romagnoli (L); 86′, Pasalic (A).
Ammonizioni: 31′, Kolasinac (A); 37′, Cancellieri (L); 57′, Palladino (Atalanta, non dal campo); 73′, Sarri (Lazio, non dal campo); 117′, Scamacca (A); 120′, Lazzari (L).
Espulsioni: –

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